Fornai, amministratori di condominio, ristoratori, aspiranti farmacisti. La nomina degli esperti a Palazzo dell’Aquila sono al centro del dibattito politico. Per molti addetti ai lavori sembrano più “contentini politici” più che un vero apporto propulsivo all’attività amministrativa. Gli indizi che portano in questa direzione non mancano. Molti di loro sono stati sostenitori della campagna elettorale di Midili o in prima persona con una candidatura in consiglio comunale, o con un sostegno esterno. Ma Midili non ci sta e replica prendendo spunto da una nota di “Adesso Milazzo” (LEGGI QUI) che ha contestato l’intera “operazione” nel totale silenzio dell’opposizione consiliare.

«Ritengo fortemente offensive, ma non mi sarei aspettato altro, le parole utilizzate nel comunicato di “Adesso Milazzo” – esordisce il primo cittadino -. Offensive nei confronti di chi ha deciso di spendersi in campagna elettorale a sostegno di una progettualità e di un programma e che oggi si propone di realizzare quegli stessi ideali di città che ha appoggiato in maniera chiara, limpida e pulita. Quando si parla di certa sinistra si sa di essere al cospetto di “professori e giudici” della morale e della capacità altrui. Analisi e riflessione quella di “Adesso Milazzo” che nel corso dei cinque anni precedenti, durante i quali la città è stata martoriata e mortificata, non c’è stata. Professori e giudici che sono rimasti a dormire nei cassetti della cultura milazzese e che invece oggi si “svegliano” per dare lezioni di buona politica a chi cerca di mettere pezze ai buchi che nel loro silenzio complice ed avallante si sono aperti. Sull’esperto a pagamento si coglie a piene mani la loro incapacità di capire come si amministra una città, considerato che le somme a disposizione di una Amministrazione per consulenti ed esperti, non possono essere dirottati per altre necessità cittadine, per le quali sono destinate altre risorse».

I CURRICULA: Midili non entra nel merito delle osservazioni poste dagli oppositori ed evita di mettere in risalto le competenze. Oggi Milazzo ha dato un’occhiata ai curricula. Ecco una sintesi.

GAETANO NANì, 55 anni. Laureato in economia e commercio è un imprenditore turistico con interessi a Panarea nel campo della ristorazione. Ha frequentato dopo la laurea un corso di formazione in Fondi europei. Ha ricoperto la carica di assessore  (2013/2014) e di consigliere comunale nella passata legislatura. Non è stato riconfermato alle amministrative di ottobre. E’ l’unico esperto che otterrà un compenso di 15 mila euro lordi annui con l’obiettivo di «rafforzare la sinergia con altre istituzioni per pianificare interventi che consentano di sviluppare un rilancio delle attività economiche… favorendo la promozione del turismo». 

Peppe Abbriano

GIUSEPPE ABBRIANO, 44 anni. Dopo il diploma al Tecnico Commerciale Leonardo Da Vinci ha una breve esperienza di venditore di enciclopedia della Garzanti  Dal 2001 al 2010 è amministratore della Homo Verso sas, società di abbigliamento ma nello stesso tempo associa l’attività di agente di commercio (1997 – 2007). Da quasi 17 anni, però, gestisce un forno, oggi diventata sua attività principale. Probabilmente ha fatto tesoro del seminario frequentato nel 2002 dal titolo: “Come ottenere il meglio da se e dagli altri”. Aiuterà il sindaco nell’organizzazione di eventi enogastronomici ed incremento turistico. Dopo la nomina ha ringraziato Diventerà Bellissima rappresentata dai consiglieri Rosario Piraino e Maria Magliarditi.

Agustina Siragusa

ROSA AGUSTINA SIRACUSA, 23 anni. E’ una farmacista tirocinante, frequenta la facoltà di chimica e tecnologie farmaceutiche all’Università di Messina. E’ stata iscritta all’Associazione italiana cultura Classica di Milazzo e preso parte ad attività di volontariato nel Leo Club e negli scout «sviluppando doti di leadership». Sempre al servizio del prossimo tra le capacità vanta un perfetto utilizzo degli smartphone. Fornirà la sua consulenza di esperta per le Politiche giovanili e associazionismo.

 

Maria La Malfa

MARIA LA MALFA, 30 anni. Dal 2014 svolge l’attività di amministratore di condominio. Ha conseguito due diplomi (Ragioniere e Perito turistico) ed ha una esperienza di addetto alla reception in diversi alberghi della città. Quindici anni fa, nel 2005, da agosto a ottobre ha fatto una esperienza di rilevatore statistico e per questo, in qualità di esperto, affiancherà il sindaco come consulente per l’ufficio statistica comunale.  

 

Gianni Gambuzza

GIOVANNI GAMBUZZA, 60 anni. Gestisce l’azienda vinicola “Terrae di Polifemo”, dal 2008 ad oggi ha una società di promozione turistica e organizzatore di grandi eventi, la Studio Sicilia. Nelle quattro pagine di curriculum si legge del ruolo di formatore in centri di formazione professionale, direttore di alberghi e centri vacanza. Per il sindaco fornirà consulenza in materia di Turismo.

ANTONINO GIARDINA PAPA, 71 anni. Ha il curriculum più ricco distribuito in ben 21 pagine. Dal 1991 al 2016 ha lavorato all’Azienda sanitaria provinciale (iniziale Usl 43 di Milazzo) ricoprendo numerosi incarichi nell’ambito dei servizi sociali e consultori anche con ruolo di direzione. E’ autore di decine di volumi sempre in tema di servizi sociali e di opuscoli e fascicoli elaborati per l’Asp. Consiglierà il sindaco in materia di Servizi Sociali.

DIETRO LE QUINTE. Il primo esperto ad essere nominato da Pippo Midili dopo l’insediamento è stato l’ex consigliere comunale Pietro Formica. Bocciato dagli elettori alle amministrative di ottobre è stato richiamato a Palazzo dell’Aquila per fornire consulenze in materia di  decoro urbano e manutenzione del verde pubblico. L’agronomo ha preso talmente a cuore l’incarico che periodicamente aggiorna con dirette facebook la propria attività o con post in cui aggiunge foto con il suo avatar stile cartone animato.

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pino
pino
1 anno fa

che articolo fatto per prendere like… che giornalisti che abbiamo a Milazzo. complimenti più commenti e più like così gli facciamo il favore al bravo giornalista

Piero
Piero
1 anno fa

È partita la gara per fare tornare i conti in rosso, perché ovviamente tutti questi “esperti ” vanno lautamente pagati…

Laverità
Laverità
1 anno fa

Non m stupisce più di tanto, se prendiamo il basso livello degli assessori (tutti) tra cui pure bocciati politicamente e figli di papà, il livello “degli esperti” (del nulla) non può che essere quello. Il sindaco farebbe bene a parlare del merito (e quindi dei cv) e nn accusare altri. Ps oggi un cv europeo deve essere massimo 2/3 pagine

gigilatrottola
gigilatrottola
1 anno fa
Reply to  Laverità

concordo pienamente

Francy
Francy
1 anno fa
Reply to  Laverità

probabilmente il sindaco di Milazzo, si è ispirato ai CV presentati dai vari Di Maio, Salvini ect. ect. insomma W la meritocrazia.

Giovanni
Giovanni
1 anno fa

Sinceri complimenti al Sindaco che non si chiude nel Palazzo ma sa che con il gioco di squadra si ottengono i migliori risultati. Particolarmente indovinata la nomina di Gianni Gambuzza e della giovane Agustina Siracusa.

Piotr
Piotr
1 anno fa
Reply to  Giovanni

Sono tempi grami – gentile “Giovanni”. Ed è sempre più vero che solo l’ironia e il senso dell’umorismo – dei quali lei vediamo è ben capace – ci salveranno. Grazie davvero.

laverità
laverità
1 anno fa
Reply to  Giovanni

ahahahaha ma era ironico vero? che supporto può dare una tirocinante farmacista al comune? può distribuire aspirine per il dolore di testa dei grandi lavoratori?

Marcello
Marcello
1 anno fa

1/3) Risaltare l’inettitudine del governo precedente e la complicità dell’intellighenzia di sinistra non giustifica il perpetuare dell’indecenza politico-amministrativa.

Last edited 1 anno fa by Marcello