Sarà il senatore  Stefano Candiani, segretario regionale della Lega Sicilia Salvini Premier, a lanciare domani, lunedì 14 settembre, la candidatura a sindaco di Milazzo di Damiano Maisano. 
 
All’incontro che sarà anche l’occasione per presentare le liste a sostegno della candidatura di Maisano e gli assessori designati parteciperanno anche il vicesegretario regionale del Carroccio Fabio Cantarella, il capogruppo all’Ars dei salviniani Antonio Catalfamo e il commissario provinciale e responsabile enti locali della Sicilia orientale Matteo Francilia.
 
Domani – spiega Francilia – presenteremo con il segretario regionale Candiani una squadra affiatata e di alto livello. Abbiamo due liste di candidati a sostegno della candidatura di Maisano e un progetto politico-amministrativo chiaro e concreto per la città di Milazzo con il quale siamo certi di fare la differenza”.
 
La manifestazione si terrà domani a Milazzo alle 18,30 all’Atrio del Carmine e subito dopo seguirà l’inaugurazione del comitato elettorale.
 

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Leale85
Leale85
4 giorni fa

Un partito basato sul nulla…..solo menzogne e razzismo!

Davide
Davide
4 giorni fa
Reply to  Leale85

Eh sì, il partito che ha profonde radici col sud e, specialmente, con la Sicilia. La storia della Sicilia passa attraverso l’ideologia leghista, non lo sapevate? (C’è da ridere, ne vedremo delle belle).

Vincenzo
Vincenzo
4 giorni fa

Bella foto.

milazzese 1
5 giorni fa

Votate per chiunque secondo il vs. pensiero libero e democratico, ma non per la lega e per i rinnegati/venduti milazzesi che la stanno facendo entrare a Milazzo. Sappiate che a parte gli insulti verso il ns popolo, da oltre trent’anni ha fatto solo danni, non scendo nei particolari; le cronache odierne lo dicono.

Antonio
Antonio
5 giorni fa

I milazzesi “identitari e sovranisti”, formerebbero una lista civica,un partito,un movimento che come primo indirizzo politico indichi una Sicilia indipendente dallo Stato italiano.Ciò può sembrare estremo ma personalmente ritengo che è meglio di vendersi ai nordisti che durante la storia unitaria hanno solo sfruttato le risorse dell’isola lasciandola nell’arretratezza strutturale,saluti

Francesco
Francesco
4 giorni fa
Reply to  Antonio

Ma per favore basta con questo meridionalismo piagnone, per cui la colpa è sempre degli altri. Quanti soldi ha avuto la regione a statuto speciale siciliana? Che cosa ha fatto e che cosa fa? E rimboccarsi le maniche e cominciare ad attuare progetti di sviluppo da parte di una classe dirigente siciliana priva di valori e che tende solo a perseverare il proprio potere?

Davide
Davide
3 giorni fa
Reply to  Francesco

Se tu conoscessi la storia della nostra isola capiresti che da principio, la Sicilia è stata depredata, spogliata, le hanno lasciato soltanto le briciole. Poi c’è da dire che negli ultimi decenni è stata mal gestita, amministrata a braccetto con le mafie. Lo sviluppo è davvero esiguo, su ogni aspetto, e ora, raccogliamo i frutti di sbagli e malgoverni passati. Soluzione? emigrare, in massa!

aiuto
aiuto
5 giorni fa

vedremo se questa volta, che non c’è il capitano, i “comunisti 2.0” riusciranno a non farli parlare dal palco. bo?