Ricomincia la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative. Dopo un periodo di pax forzata riecco in pista il candidato a sindaco Pippo Midili che intende recuperare il tempo perduto dopo il mese di fermo a causa della fase calda dell’emergenza coronavirus. E lancia quella che definisce la Fase 3: «quella che ci vedrà amministrare la città per il rilancio».

L’argomento principale è l’incontro che si è svolto ieri al Palazzo municipale a cui hanno partecipato amministratori comunali e gli operatori turistici di Milazzo. Spazio, in particolare, alle proposte dei gruppi consiliari che lo appoggiano nella corsa elettorale posticipata in autunno (tra ottobre e dicembre) e che porteranno in aula affinché vengano votate per diventare operative.

Midili ha contestato al «sindaco delle emergenze», di avere fatto marcia indietro su alcune promesse relative a benefici da applicare in fase di ripresa (esenzioni varie), poi ha parlato di quello che si potrebbe definire un suo “cavallo di battaglia”, la proposta di modifica per regolamentare sulla tassa dei rifiuti (argomento caldo visto che 3000 cittadini hanno perso un recente ricorso sostenuto da consiglieri di opposizione e dovranno pagare tutti gli arretrati); taglio dell’addizionale irpef; un fondo per il turismo e l’occupazione del suolo pubblico.

«Tutto questo è stato fatto non per avere la ribalta ma perché riteniamo necessario intervenire a beneficio dei cittadini», ha precisato Midili.

Poi la chiamata alle armi dei sostenitori, invitandoli a lanciare una crociata social. «Tutte queste cose ditele su facebook, date spazio sui social, non lasciate solo spazio al sindaco, divulgate i comunicati stampa. Non vi limitate a scrivere che è bugiardo».

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postatelo
postatelo
1 anno fa

Milazzo politicamente è nelle mani di nessuno… è lo specchio della politica italiana promesse e tante fregature… un mandato a Cateno De Luca e Milazzo diventa Civitavecchia 2 dove la raffineria si fa carico mediamente ogni 5 anni della manutenzione di piazze e lungomare e costi carburanti agevolati. ho pagato il carburante 0.15 cent. in meno in Calabria per un carburante raffinato a Milazzo.

giony
giony
1 anno fa

perfetto l’uomo giusto al posto giusto peccato che con l’affare rifiuti a già perso e ora tutti quelli che si sono affidati al suo suggerimento dovranno pagare con gli interessi.bravo bravissimo

marco
1 anno fa

U Boi ci dice Buttana a Vacca!!!!
Ma u Boi quandu parra si scuddoi di aviri i conna chiu longhi da vacca!!!

Venghino lor signori
Venghino lor signori
1 anno fa
Reply to  marco

A dir il vero, il detto, in ogni lingua e dialetto, è “Come il Bue che dice cornuto all’Asino”… A proposito, una preghiera: quandovolete intercalare in idioma trinacrico, prima andate a documentarvi…

Peppe
Peppe
1 anno fa

Mi sembra più un gesto di disperazione che un rilancio di una attività amministrativa. Tratto dalla famosa canzone ” i sogni son desideri”.

Nicola Petrina
Nicola Petrina
1 anno fa

Midili, sei incosistente. Ti sei eclissato per un mese e mezzo, ora te ne esci con tre proposte molto banali (taglio della tassa su irpef e spazzatura e fondi per il turismo!!!). E’ probabile che diventerai sindaco ma per demeriti degli altri, non certo per meriti tuoi…Povera Milazzo