E’ diventato un caso nazionale la discarica abusiva che la mareggiata dei giorni scorsi ha scoperchiato sulla litoranea di Ponente al confine con Barcellona. Risalirebbe agli anni ’60 del secolo scorso e si stima possa essere ampia intorno ai 20 ettari. A prendere posizione anche il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che, si legge in una nota, «ha inviato immediatamente sul posto per una verifica ispettiva il capo del Reparto Ambientale Marino, l’ammiraglio Aurelio Caligiore, affiancato dal suo staff, che sta effettuando gli accertamenti del caso». 

In realtà la discarica era nota da oltre un anno. Come rivela un comunicato della Capitaneria guidata dal comandante Francesco Terranova, infatti, l’area di 8 mila metri quadrati tra la via Torretta e la sponda idrografica di levante del torrente Mela, risultava sequestrata su disposizione della Procura di Barcellona dal gennaio dell’ano scorso. La recente mareggiata ha evidenziato ancora di più la delicata questione ambientale. Ieri il personale militare della Capitaneria di Porto di Milazzo ha eseguito, congiuntamente al Capo del Reparto ambientale del Corpo delle capitanerie di porto, Ammiraglio Aurelio Caligiore inviato sul posto dal Ministro dell’Ambiente,  nonché alla presenza della Senatrice Barbara Floridia e del sindaco Giovanni Formica, un sopralluogo sul terrapieno demaniale. 

«Da quanto è stato accertato anche nel corso del sopralluogo – si legge in una nota della capitaneria – sembrerebbe che il tratto di litorale interessato dal fenomeno sia molto più vasto rispetto a quello in precedenza ipotizzato, anche a causa delle violente mareggiate, estendendosi presumibilmente per un’area stimata in diversi ettari. Sembrerebbe, che si tratti di un ingente interramento di rifiuti urbani, certamente molto risalente nel tempo, presumibilmente anni 60». 

Sul posto è intervenuta anche la senatrice Barbara Floridia. «Auspico ad ogni modo l’adozione con massima tempestività di ogni provvedimento necessario per contingentare urgentemente ogni propagazione dei rifiuti che possa derivare dal moto ondoso e dall’azione dei venti, innanzitutto, con estrema sollecitudine, bisogna caratterizzare l’area interessata per capire di che estensione si tratta». E conclude: «Oggi mi sono trovata dinanzi ad una vergogna perpetrata per anni in cui, evidentemente, alcun controllo è stato svolto dalle Amministrazioni in carica».

La situazione è molto delicata. Naturalmente l’ente comunale non ha i fondi per intervenire a bonificare l’area e un primo intervento dovrebbe essere a carico della Regione Siciliana. Si parla di una bonifica da 10 milioni di euro. L’attenzione del Ministero dell’Ambiente, lascia ben sperare, affinchè la “bomba ambientale” non cada nel dimenticatoio.

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Giova
Giova
8 mesi fa

I responsabili ha già un nome, è risaputo chi ha ben governato LA città in quel periodo. Già allora si parlava di inceneritore ed ora le scelte scellerate fatte chi li dovrebbe pagare in ordine di danno, Maimone facile sciacquarsi L sbocco acon la solita bonifica, il santo brucia e voi parlate solamente.

Davide
Davide
8 mesi fa

Un grande vanto per la città! Una comunità che non riesce a gestire al meglio il proprio territorio, tanto da trasformarlo in una latrina (stavolta non a cielo aperto, ma ben occulta), ha fallito il suo ruolo sia istituzionale che di cittadinanza. È un po’ come andare in giro col bel vestito, ma sotto portare le mutande sporche. E al solito, nessuno sa niente; nessuno ha responsabilità.

Cittadino incazzato nero
Cittadino incazzato nero
8 mesi fa

SUBITO LE RUSPE IN AZIONE PER BONIFICARE TUTTA L’AREA!

Onnep
Onnep
8 mesi fa

Tassare senza pietà gli squallidi condomini del milazzese e bonificare

senzapelisullalingua
senzapelisullalingua
8 mesi fa
Reply to  Onnep

Tassare i condomini del milazzese?? ma pensi che siano stati solamente loro a produrre i rifiuti interrati, o sicuramente c’è qualcosa anche di tuo e della tua famiglia ?? una idiozia come tante uscite dalla tua mente contorta!!!

Lyonheart
Lyonheart
8 mesi fa
Reply to  Onnep

Certo perché è opera dei milazzesi secondo lei… Ma da quel punto in poi di milazzese c e poco I milazzesi non l abbiamo mai calcolata quella zona xche abbiamo il meglio qualche km più avanti… Piuttosto controllate bene sotto quella merda si potrebbe trovare qualche sorpresina dei vostri posti di anni. Passati…

Candida
Candida
8 mesi fa

lo trovo giusto avere così tanto zelo per risolvere la cosa in pochissimo tempo e da cittadino Europeo me lo auguro .
Mi chiedo come mai non hanno avuto molto zelo per la problematica ingresso e uscita autostrada casello di Milazzo nei fine settimana che sta diventando una cosa molto seria .
La Dottoressa Floridia , I Sindaci , gli ambientalisti , gli organi competenti come mai non ne parla ?