BROLO. La strategia di promozione turistica della Sicilia e la valorizzazione dei Beni Culturali sul mercato nazionale ed internazionale può essere veicolata anche attraverso il cinema: bellezze naturali e l’immenso patrimonio artistico dell’Isola, la rendono una meta unica capace di attrarre e veicolare flussi turistici a vocazione culturale. E’ questo il sunto della tavola rotonda organizzata nell’ambito di Mareviogliosa Brolo, la kermesse che dal 30 luglio al 7 agosto si occuperà di valorizzare la cultura e le bellezze siciliane.

“Promuovere l’immagine della Sicilia, anche attraverso il cinema, è una strategia d’intervento interessante – ha spiegato Fabio Longo, staff governace Rai. L’esperto di comunicazione e linguaggio televisivo ha anche posto la sua attenzione sulle possibili ricadute dell’industria dell’audiovisivo nel rilancio dell’economia. Di particolare importanza è anche il ruolo che assume il servizio pubblico nella promozione e valorizzazione del territorio attraverso le varie declinazioni delle produzioni cinematografiche e fiction.” Nel corso dell’incontro è stata posta l’attenzione sul Film “Italo” diretto da Alessia Scarso e interpretato da Barbara Tabita, attrice siciliana, che sono intervenute nella presentazione della produzione.

Il film è tratto da un’incredibile storia vera, racconta la vita di Italo, “cane” straordinario al punto da meritarsi la cittadinanza onoraria. Una commedia divertente che tocca temi importanti quali l’amicizia, il pregiudizio e l’amore incondizionato a cui fa da cornice una Sicilia piena di colore e tradizione. ”Il cinema, – ha spiegato l’attrice Tabita, è un volano per la promozione turistica. È stato presentato nelle capitali internazionali che hanno apprezzato gli scenari della nostra Sicilia ”.

Isola che è stata anche scelta dall’attore Gabriele Greco, come soggetto cinematografico. Infatti il volto noto della televisione, che ha interpretato da Cento Vetrine a Squadra antimafia, ha deciso di passare dietro la macchina da presa, scegliendo la sua terra d’origine.

“Una delle declinazioni della Film Commission, è la valorizzazione del territorio anche attraverso l’organizzazione dei festival” ha esordito Ninni Panzera, segretario di Tao Arte, che ha ripercorso la prestigiosa storia dei Festival di Taormina

L’ attività delle Film Commission nazionali e di quella siciliana, avviata nel 2007 è stato illustrata con competenza da Alessandro Rais, dirigente regionale dell’assessorato al Turismo e da sempre punto di riferimento per il cinema.Rais, che ha aperto i lavori del Salotto culturale ha fornito dati interessanti sui film makers che dagli anni 90 hanno girato in Sicilia anche in lingua straniera e sull’importanza di impiego di maestranze siciliane per ogni film che si avvale dei contribuiti regionali erogati, come nel caso del bando in scadenza il 22 agosto e delle attuali risorse messe a disposizione per la cinematografia con il programma APQ, Sensi contemporanei, che darà con svariati milioni di euro, notevole impulso alla ripresa anche economica del settore cinematografico in Sicilia.

“Oggi il ruolo delle film commission – ha dichiarato Rais – che attraggono nel proprio territorio le produzioni cinematografiche, si rivela strategico nel rilancio dell’immagine. quale strumento di importante promozione turistica attraverso la valorizzazione del patrimonio dei beni culturali del territorio.

Questa sera – ha concluso Irene Ricciardello – abbiamo ospitato in nel Salotto culturale in riva al mare, la “sicilianità “nel mondo del cinema. Turismo e l’industria dello spettacolo quale strategica di Marketing anche per le amministrazioni comunali. Abbiamo dei progetti in cantiere, anche attraverso la collaborazione con gli organismi pubblici locali come le Film Commission per favorire la promozione di una “location”, perché incentivare il “cineturismo” vuol dire istituire un turismo italiano di qualità, anche nelle destinazioni meno affollate e nei flussi turistici nei periodi di bassa stagione.”

 

 

 

 

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