Si conclude oggi, venerdì, 5 agosto, la rassegna Castroreale Milazzo Jazz Festival con il quartetto della pianista australiana Sarah McKenzie. Il festival castrense, ha avviato quest’anno con il comune di Milazzo un percorso di collaborazione, nell’ottica della crescita e dello sviluppo della manifestazione.Una scelta fortemente sostenuta dall’assessore ai beni Culturalie e Grandi Eventi Salvatore Presti.

Il progetto, costruito attorno ad un cartellone con artisti internazionali, è stato compreso e premiato dal pubblico che, numerosissimo, ha fatto registrare il sold out in tutte le date. A partire dal 23 luglio, con il trio cubano di Alfredo Rodriguez, che ha stregato il pubblico di Piazza Peculio, con energia, tecnica e carica interpretativa fuori dal comune. A seguire, il concerto del 30 luglio, con il duo di Sarah Jane Morris e Tony Remy che si è contraddistinto per la professionalità, l’intensità e l’espressività dei due artisti inglesi. Il 31 luglio il festival si è spostato al Castello di Milazzo con il concerto del Volcan Trio, gruppo all star, con il pianista Gonzalo Rubalcaba, il batterista Horacio “El Negro” Hernandez ed il bassista Armando Gola. Rubalcaba, anche lui incantato dalla bellezza dei luoghi, ha donato al pubblico il virtuosismo del suo indiscutibile talento, affiancato da “El Negro” Hernandez, uno dei batteristi più importanti del panorama jazzistico internazionale.

Stasera, alle ore 21.45 al Castello di Milazzo, si conclude questa speciale prima edizione con il concerto della giovane pianista e vocalist Sarah McKenzie, accompagnata da Alex Freiman alla chitarra, Pierre Boussague al contrabasso, Marco Valeri alla batteria.

La McKenzie ha già alle spalle una brillante carriera fatta di significativi incontri artistici. Considerata l’erede del white jazz che trova in Diana Krall una delle capostipiti, ha vinto nel 2012 gli ARIA Awards, nella categoria Best Jazz Album, e suonato con musicisti del calibro di Michael Bublè, Chris Botti e John Patitucci.

Il festival, che ha registrato un enorme successo di pubblico sia a Castroreale che a Milazzo, si conclude con la consapevolezza che, nell’odierno tempo, offrire prodotti culturali al territorio, aprire gli orizzonti, alzare il livello, significa necessariamente fare rete e sistema attorno ad un’idea, ad un progetto che non sia, come spesso accade, autoreferenziale.

 

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