Nonostante la ripresa della raccolta dei rifiuti, nelle strade di Milazzo sarebbero rimaste oltre cento tonnellate di rifiuti che con i conferimenti di staera aumenteranno a dismisura. Dopo la tre giorni di stop a causa dello sciopero nazijnale degli operatori, a peggiorare le cose il decreto attuativo del Presidente della Regione Rosario Crocetta inviata ai Comuni che fissa le quantità conferibili presso la discarica di Grotte, a Lentini, fissando, per il Comune di Milazzo, un limite massimo giornaliero di 59,1 tonnellate a decorrere dal prossimo 15 luglio. Dopo la chiusura di alcuni impianti di maltimento in Sicilia ben 300 comuni sono in emergenza e i conferimenti nelle discariche rimaste aperte vengono contingentati.

Un intervento che però non risolve il problema in quanto non detta alcuna disciplina per i giorni precedenti, determinando dunque il timore che la città possa permanere nella preoccupante condizione igienico-sanitaria in cui in atto sì trova.
Per tale ragione, il sindaco Giovanni Formica ha inviato una nota urgente alla Prefettura di Messina per chiedere di sensibilizzare le istituzioni regionali a farsi carico del problema, “pena la vanificazione del provvedimento delle stesse appena adottato. Infatti – scrive il primo cittadino – considerato che allo stato la produzione media giornaliera di rifiuti in città è pari a circa 65 tonnellate, qualora non venisse assicurata la possibilità di integrale smaltimento prima dell’avvio del contingentamento, questo Ente si troverebbe in una condizione di assoluta emergenza sine die, a causa della presenza di circa 180 tonnellate di rifiuti lungo le vie cittadine e la materiale impossibilità di procedere al loro smaltimento con le quote assegnate”.

Subscribe
Notificami
guest
9 Commenti
Newest
Oldest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Alberto
Alberto
8 anni fa

Si è così portato un intero territorio a supplicare per avere un termovalorizzatore.
Comuni che fingono di avviare la raccolta differenziata, mentre alcuni portano la propria spazzatura nei comuni limitrofi, come ad esempio successo con S. Filippo e Merì.
Se dev’essere il male minore, si spera che a scontarlo sia proprio il paese più fasullo di tutti: S. Filippo del Mela

GIUSEPPE MARCHESE
GIUSEPPE MARCHESE
8 anni fa

Caro Sindaco, “ha inviato una nota urgente alla Prefettura di Messina per chiedere di sensibilizzare le istituzioni regionali a farsi carico del problema” non si demanda gli altri per risolvere il problema, occorre adoperarsi per trovare la soluzione, in sede, magari coinvolgendo qualche comune vicino.

massimo
massimo
8 anni fa

Crocetta fa pagare ai milazzesi il rifiuto del css. Non volete bruciare l’immondizia tenetevela addosso. del resto era prevedibile..Non vogliono la salubrità. L’affare era gia fatto. Siamo colpevoli di difenderci da: affaristi,politici da strapazzo, sindacati fiancheggiatori e compagnia….

massimo
massimo
8 anni fa

la crisi delle discariche arriva con tempismo perfetto. dopo proclami spocchiosi di progresso tecnologico; dopo maestrini che ci dicevano: non è un inceneritore semmai un termovalorizzatore; dopo minacce e invasioni di consigli comunali ad opera di scalmanati travestiti da lavoratori e inquadrati dallo stato maggiore aziendale;dopo le legnate dei referendum;oggi guarda caso l’immondizia per strada

Melo
Melo
8 anni fa
Reply to  massimo

Ora giri la frittata amico Massimo?In questi mesi abbiamo assistito ad un’attacco massiccio al progetto dell’A2a-Css, con una disinformazione sistematica dei cittadini con allarmi ambientali da apocalisse, con soluzioni più immaginate che trovate , senza mai nominare il convitato di pietra dell’ecomafia, una politica inettademagogica che sopravvive, incapace di risolvere il problema in questi anni

pippo
pippo
8 anni fa

semplice!!!!! incapace