E’ emergenza rifiuti in Sicilia. E le ripercussioni si sentono anche a Milazzo dove è stato deciso il divieto assoluto di conferire nei contenitori la frazione umida dei rifiuti per tre giorni. La decisione è stata adottata dal sindaco Giovanni Formica con una ordinanza contingibile ed urgente firmata questa sera. Il provvedimento si è reso necessario a causa di problemi nel conferimento dei rifiuti nella discarica di Catania e per lo sciopero nazionale degli addetti al servizio di igiene urbana, al fine di fronteggiare il rischio di un’emergenza igienico-sanitaria.

L’ordinanza stabilisce il divieto assoluto di depositare nei contenitori la frazione umida dei rifiuti per i giorni 9, 10 e 11 luglio. Sarà possibile conferire i rifiuti correttamente differenziati.

In ogni caso, l’invito ai cittadini è di limitare al minimo i conferimenti in attesa che la situazione torni alla normalità.

I disagi a Catania sono scaturiti dalla decisione del prefetto di consentire l’accesso alla discarica di Grotte esclusivamente ai comuni della città Metropolitana di Catania. La notte scorsa i mezzi della Dusty, la ditta che gestisce il servizio di igiene nella città del Capo non sono stati accettati dalla Sicula Trasporti.

Lo sciopero nazionale di due giorni (lunedì e martedì) è stato proclamato dagli operatori del settore igiene urbana assieme ai sindacati di categoria. Dunque per almeno tre giorni tutto bloccato.

Il sindaco, che è in costante contatto con la prefettura, ha anche allertato le forze dell’ordine perché intensifichino la vigilanza “al fine di assicurare la puntuale osservanza dell’ordinanza da parte dei cittadini, prestando particolare attenzione al rischio di incendi.

Della situazione sono stati informati il presidente della Regione, l’assessore all’Energia, il Ministero dell’Interno e il dipartimento di Protezione civile, ai quali è stato chiesto “di valutare l’opportunità di dare corso alle procedure di precetta zione del personale addetto al servizio di igiene urbana per l’ipotesi in cui le segnalate criticità nelle operazioni di conferimento dovessero attenuarsi”.

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capitan schettino
capitan schettino
7 anni fa

Giovanni fai sorvegliare i cassonetti tramite le telecamere istallate e operative. O forse sono ancora spente? Dai Giova falle controllare dall’assessore Di Bella, almeno potrà dire di fare qualcosa

Il Giusto
Il Giusto
7 anni fa

Cari cittadini purtroppo questo è il prezzo da pagare per una regione che non ha il coraggio politico di fare le cose per bene. Facciamo la differenziata e accogliamo aziende che vogliono fare gli impianti di valorizzazione energetica del CSS. Come mai l’Europa che ha una vita che applica queste cose non ha problemi? Semplice perché funzionano! Speriamo che presto venga autorizzato quanto proposto

Riscatto nazionale
Riscatto nazionale
7 anni fa

Tutti a buttarla sotto casa degli amministratori inetti e di tutti quelli che hanno avuto il coraggio di votare gente come Cuffaro,Lombardo e Crocetta. Una sola domanda: non vi fate un tantinello pena?

GIUSEPPE MARCHESE
GIUSEPPE MARCHESE
7 anni fa

Caro Sindaco, non ha senso emanare… ” una ordinanza contingibile ed urgente “… senza fare controlli per eventuali sanzioni. I cassonetti sono pieni! Purtroppo occorre avere il coraggio di dare seguito ai provvedimenti altrimenti è come: il can che abbaia, ……
Giuseppe Marchese

Il giusto
Il giusto
7 anni fa

DIFFERENZIATA+CSS= SOLUZIONE DEFINITIVA DEL PROBLEMA! Lo capiamo si o no??

Grillo Parlante
Grillo Parlante
7 anni fa

Dopo che la tassa sulla spazzatura è piu che raddoppiata, io la butto regolarmente e il sindaco ha l’obbligo di farla raccogliere e risolvere il problema e anche in fretta….semplice! Se non è capace, si dimetta e liberi finalmente la citta da questa amministrazione inetta e imbarazzante