Carmelo Formica

Carmelo Formica

Levata di scudi per il progetto di accorpare l’Autorità portuale di Messina-Milazzo con quella di Gioia Tauro. Le proteste arrivano da tutti i fronti: dall’ex candidato a sindaco Carmelo Formica al consigliere comunale Pippo Midili, già assessore nell’amministrazione Pino. «Milazzo – scrive il medico Carmelo Formica da sempre vicino alle problematiche portuali – deve fare valere il proprio peso in termini di traffico marittimo avendo lo stesso porto una valenza non comune non solo in virtu’ del traffico con le Isole Eolie, ma anche alla presenza massiccia di navi mercantili addette al carico-scarico di ferro per l’Acciaieria e al traffico di combustibile per la Raffineria, quindi la realtà milazzese e’ di supporto indispensabile all’Autorita’ portuale di Messina-Milazzo». Secondo Formica il futuro del porto «merita una attenzione particolare da parte degli amministratori locali che mettano in luce un’autorevolezza preminente nel panorama marittimo italiano in modo che Milazzo riacquisisca quella importanza meritata per le scelte strategiche per lo sviluppo portuale e che non entri in un calderone che comporterebbe un ruolo marginale e secondario rispetto a scelte   sicuramente poco provvidenziali per l’importanza strategica del porto Milazzese». Secondo Formica «se il Ministero non dovesse accogliere l’eccezione della realtà del Nord – Est Sicilia, Milazzo dovrebbe valutare di operare una scelta opportunistica di una automia gestionale con la possibilità di incassare e disporre dei proventi ricavati appunto dalle tasse che il corposo flusso marittimo, che ricade nel Milazzese, genera».

Anche il consigliere Pippo Midili è perplesso sull’accorpamento delle due realtà. «Come milazzesi non possiamo consentire che le risorse dell’Autorità portuale di Messina e Milazzo servano a ripianare la grave situazione economica di Gioia Tauro ne possiamo consentire che le ingenti somme generate ogni anno dal nostro Porto finiscano con l’essere destinate chissà a chi ed a cosa», scrive Midili. «Di certo il destino del Porto di Milazzo sembra definitivamente segnato – aggiunge – Un semplice serbatoio di denari che finiranno altrove con nessuna possibilità di vedere un’azione di crescita per la portualità mamertina. Noi chiediamo all’Amministrazione di avviare immediatamente le pratiche burocratiche per uscire dall’Autorità Portuale ed avviarci ad un cammino di porto regionale che, concertato e studiato può ridare il giusto ruolo ad un importante parte del nostro territorio. Assistere in silenzio ad un accordo politico di “ fiducia” tra Messina e Gioia Tauro non è consentito».

 

Condividi questo articolo
733 visite

7
Rispondi

avatar
400
6 Comment threads
1 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
6 Comment authors
nicolapoverinoiPaolomassimoDomenico Recent comment authors
più recente meno recente più votato
nicola
Ospite
nicola

stare all’opposizione è facile……governare e più difficile…..per ora smoke in the eyes..vedremo tra 1 anno o 2 quante persone di milazzo saranno con questa amministrazione.
ricordo che pino era assolutamente contrario all’accorpamento difendendo più volte il porto di milazzo dagli attacchi di gioia tauro.
ora tocca a giovannino……qui siamo.

massimo
Ospite
massimo

Nicola , Pino non lottava contro l’autorità portuale. Pino è colpevole insieme a Nastasi ,di aver lasciato tutto in mano ai messinesi. Ti ricordo che tra il 1994 e 2015 , pino ha governato10 anni. Cosa ha fatto ? Basta guardare il porto e il suo sistema.

poverinoi
Ospite
poverinoi

quello che mi preoccupade dell’accorpamento è che il porto di G.T. è nelle mani della ndrangheta..

Paolo
Ospite
Paolo

Ecco il regalino di una presenza politica milazzese nulla. Che noi facessimo questa fine, con l’autorità portuale era nell’aria da tempo. Se ne parlava diversi mesi fa ed alla fine è arrivato il conto. Dobbiamo staccarci da questo contesto e gestire in persona le cose, per evitare di diventare la discarica dei porti più grandi (anche interessi poco chiari…) e recuperare una dignità turistico commerciale che così ci vedrebbe sempre sotto schiaffo. Avanti sindaco, facci capire di che pasta siamo fatti

massimo
Ospite
massimo

Midili , durante il tuo assessorato , durante la vostra amministrazione , il porto non era al centro di un vostro dibattito. Non sapevi che la legge n.84/1994 , è stata modificata con la nuova riforma del porto . Cosa significa che da 24 autorità , passeremo a 8 autorità. Adesso fate come se tutto sta avvenendo in questo momento , ma non è così. Per tanto tempo chiesi un comitato a Milazzo e le sorti di questo porto , dovevano essere presi dai milazzesi. Mi auguro che la nuova amministrazione , possa dialogare con i sindacati e non come… Leggi tutto »

Domenico
Ospite
Domenico

Ecco cosa portato il nuovo Sindaco che e’ gia’ alla frutta! Idee zero! azioni concrete meno che zero! Dimissioni subito e poi subito al voto.