GUARDA IL VIDEO. La colonna sonora che ha accolto Pino sul palco per l’ultimo suo comizio prima del voto definitivo del ballottaggio era inequivocabile: “La conquista del Paradiso” di Vangelis, che, come nel film di Ridley Scott accompagnò Cristoforo Colombo alla scoperta dell’America, Pino si augura possa accompagnarlo, ancora una volta, alla conquista di Palazzo dell’Aquila. «Siamo qui per fare festa e per ringraziare questa carovana di persone che ci ha accompagnato in giro a conoscere e ad ascoltare tanti cittadini» è stato l’esordio, prima di intraprendere una lunga dissertazione sul dissesto e sulle nuove prospettive per la città di Milazzo. «Il dissesto ha un’origine e un nome: Nino Nastasi! Nel 2000 ho lasciato un consuntivo con quasi 5 milioni di avanzi di amministrazione. Alla fine del 2005, Nastasi ha consegnato il comune con un disavanzo di circa 10 milioni di euro. Siamo al consuntivo 2013 e il comune torna ad avere una cassa di oltre 6 milioni. Se non è questa buona amministrazione ditemi voi come si può chiamare» ha continuato Pino, mostrando una dietro l’altra alcune slide sui risultati finanziari dell’ente, sui nuovi investimenti privati in città e sull’incremento delle presenze turistiche a seguito della sua gestione amministrativa. La parte centrale del comizio ha visto il sindaco uscente spiegare tutti i progetti da portare avanti e gli investimenti da effettuare per migliorare la vivibilità milazzese, a partire dai nuovi parcheggi realizzabili mediante project financing, l’ascensore panoramico Tono-Castello e le scale mobili Vaccarella-Borgo finanziabili con fondi europei, gli interventi infrastrutturali sulla Piana. Largo spazio è stato dato al progetto del nuovo porto, mostrando un rendering di come dovrebbe essere una volta realizzato con i nuovi spazi per l’accoglienza della navi da crociera, la nuova capitaneria di porto e l’eliporto. Un passaggio anche sulla Fondazione Lucifero, più volte attaccata, invece, dall’avversario Giovanni Formica. «La Fondazione Lucifero non si tocca. Oggi riesce finalmente ad assicurare assistenza ai minori in difficoltà di Milazzo e non solo, portando avanti importanti progetti di inclusione sociale». L’ultima parte del comizio è stata dedicata ai ringraziamenti dei dipendenti comunali e non solo. «La domenica scorsa vi ho detto che avremmo toccato un argomento delicato. Dovete sapere che il sindaco in questi anni ha ascoltato molte volte le confessioni, le denunce e le lagnanze del mio personale appartenente alla polizia municipale. In questo corpo tanti sono gli uomini che hanno voglia di lavorare, ma bisogna creare le condizioni. A un certo punto per far capire al dirigente che bisognava indossare l’uniforme e che non eravamo a Palazzo Pitti, ho dovuto fare avvio del procedimento» ha raccontato Pino, sventolando alcuni fogli e riferendo delle vicende che hanno portato alla sospensione del comandante dei vigili Giuseppina Puleo. «Non è consentito commettere errori in queste elezioni. Ogni cosa è stata minuziosamente predisposta in questi anni. Il 14 e 15 giugno il popolo di Milazzo è chiamato a fare il proprio esame di maturità. Andate sul posto di lavoro, nelle strade, nei condomini, e invitate a votare Carmelo Pino», queste le sue ultime parole.

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