GUARDA IL VIDEO. La prima cosa che farà se diverrà sindaco di Milazzo sarà quello di chiamare il presidente dell’Autorità portuale di Messina per risolvere la drammatica vertenza che coinvolge i 26 lavoratori portuali dell’ex compagnia Garibaldi che da mesi rimangono senza stipendio o ammortizzatori sociali. Giovanni Formica non è diventato sindaco ma l’atmosfera che si respirava attorno a lui, ieri sera a Piazza Caio Duilio, più che da ultimo comizio sembrava quello con cui si festeggiava la vittoria con tanto di trenino finale sotto il palco (qualcuno infatti faceva i debiti scongiuri). E’ rimasto deluso chi si aspettava il colpo di scena con la comparsa degli assessori al suo fianco a poche ore dal silenzio elettorale, una squadra che si aggirava come anime in pena attorno alla piazza. Al contrario, poco prima della mezzanotte ad avere l’onore di calcare il palco sono stati i giovani attivisti che l’hanno sostenuto senza indugio e con sana passione politica. «Loro sono la forza di questa coalizione», ha detto l’avvocato. La consueta introduzione è stata affidata alla colonna sonora della campagna elettorale, Sabato di Jovanotti. Formica, anche questa volta, ha simulato di cantare divertito davanti ai supporter (si vede lontano un miglio che non lo faceva manco a 15 anni). Gli attivisti del comitato elettorale hanno tirato fuori cartoncini rossi con impresse lettere che formavano la frase: “Giovanni Formica sindaco – Semplice”. Il tentativo di lanciare nel cielo lanterne cinesi si è infranto appena il primo è stato bloccato da una lampada che illuminava i palco. Poi si è passato al comizio. Gli argomenti sono stati sempre i soliti: un nuovo prg per ridisegnare la città e predisporla ad uno sviluppo che lentamente si affranchi dall’economia industriale; Formica ha sottolineato che non ha nessuna intenzione di fare la guerra alle industrie che producono posti di lavoro ma che non farà sconti sulla tutela dell’ambiente; nel caso di vittoria ridisegnerà la mappa dei trasporti pubblici per consentire a chi vive nella piana di spostarsi in autonomia. «Noi non abbiamo la presunzione di sapere fare tutto, cercheremo di amministrare sentendo i pareri, i consigli, le istanze dei cittadini. Cercheremo di imparare dai nostri errori. Ad esempio un consiglio che cercherò di tradurre in atto amministrativo sarà i parcheggi rosa destinati esclusivamente alle donne in gravidanza», ha detto. Formica ha salutato con una sorta di inno alla liberta. Alla libertà di esprimere liberamente il proprio voto. «Avete un grande potere, quello di decidere il futuro vostro e dei vostri figli. Fatelo liberamente, senza farvi condizionare, senza farvi rubare la dignità per qualcosa che magari è anche un vostro diritto». Formica, subito dopo, è stato travolto e issato sulle spalle dai sostenitori che lo hanno festeggiato. Dimenticando che ancora gli elettori si devono esprimere.

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Giovanni
Giovanni
6 anni fa

Io sto con Giovanni Formica. Una persona perbene.

Antonio
Antonio
6 anni fa

Io veramente rimango sconcertato….non reputo uno meglio dell’altro…ma con Formica c’è più gente losca…stavolta no…non mi interessa salire sul carro del vincitore…pazienza, voterò il male minore, ma con dignità!

la criniera del leone
la criniera del leone
6 anni fa

ORGOGLIOSI DI TE … I GIOVANI DI MILAZZO HANNO BISOGNO DI TE GIOVANNI … VAI COSì !!!

Liberodiparlare
Liberodiparlare
6 anni fa

Con te amministrera’ : Picciolo , Branca , Germana’ , Laccoto , Santi Formica , Nania. Tu e i tuoi assessori insieme ai tuoi consiglieri comunali , sarete porta documenti. Giovanni mi dispiace per te , ma se sbaglio , verrò a chiederti scusa.

Emmebi
Emmebi
6 anni fa

Ma Carmelo Torre e Santino Catalano? ……. li tiene ben nascosti