Una nuova copertura in vetro per le tombe di Piazza Duomo. Cittadini e turisti tra poco potranno di nuovo amminare le tombe che dall’anno scorso erano coperte da una lastra metallica. A comunicare la notiza l’associazione Siciliantica di Milazzo che a gennaio 2014 lanciò una campagna contro l’interramento di parte della necropoli di piazza Duomo. La campagna di sensibilizzazione portò il  Soprintendente Rocco Scimone a firmare l’annullamento in autotutela dell’autorizzazione a procedere all’interramento rilasciata dal predecessore Salvatore Scuto. In una nota Sicilianaica ricorda che dopo l’annullamento dei lavori di interramento, «ci siamo immediatamente preoccupati di avviare una raccolta fondi per ripristinare la copertura vitrea e, quindi, evitare l’interramento della porzione di scavo archeologico…ci siamo premurati di redigere un progetto che, diverso da quello precedente (copertura vitrea a livello del piano di calpestio), avrebbe ovviato (secondo noi) a tutti i problemi che sorgevano con la precedente copertura, ovvero: mancanza di aerazione della tomba con conseguente formazione di condensa e non visibilità dello scavo sottostante e, non ultimo, il problema di eventuali danneggiamenti della lastra vitrea che, essendo posta a terra, sarebbe stata facilmente danneggiabile in quanto calpestabile». Il progetto, realizzato dall’architetto Ivan Cambria è stato inoltrato agli uffici competenti ma senza alcun tipo di riscontro. Da allora è passato più di un anno, i proventi della raccolta fondi sono depositati in un conto corrente in attesa di essere devoluti a questa causa. «Ad oggi – spiega il presidente Alessandro Ficarra – non è stato speso un singolo euro della somma perché abbiamo aspettato istruzioni in merito a come procedere; istruzioni che, però, non ci sono mai arrivate e solo oggi, dopo esserci recati sul posto, abbiamo appreso – anzi intuito – la decisione dell’Amministrazione di farsi carico del ripristino della copertura vitrea della tomba. Fino ad oggi nessuno ci ha comunicato cosa sarebbe accaduto e come avremmo dovuto muoverci, nonostante il nostro interessamento alla causa». L’associazione, dunque, comunica che i «fondi verranno destinati a tutte le future attività di cui ci faremo promotori, come ad esempio la manutenzione del sito archeologico di viale dei Cipressi e la creazione di una sala consultazione con libri di carattere storico, artistico ed archeologico, aperta a tutti i Cittadini che vorranno consultare gratuitamente libri e pubblicazioni».

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la criniera del leone
la criniera del leone
6 anni fa

devo riconoscere che tale opera prima è stata coperta dall’attuale amministrazione comunale … pino ma che fai stai ricoprendo un’opera durata negli anni presente all’interno della tua città ??? dopo di che … l’associazione siciliantica ha portato al comune un nuovo progetto per evitare la presenza di condenza all’interno del vetro che copriva la tomba come nella precedente opera con la consulensa di piu architetti ricevendo solo una porta in faccia dall’amministrazione attuale … pino ma che fai ti chiudi nel palazzo rifiutando chi ti propone nuove opere per la tua città ??? l’attuale amministrazione si occupa solo di fare… Leggi il resto »