VIDEO. Le primarie del Pd che si dovevano tenere domenica prossima sono state annullate. La comunicazione ufficiale è giunta oggi pomeriggio durante una conferenza stampa organizzata dai tre candidati: Ciccio De Pasquale, Giovanni Formica e Salvatore Presti. La motivazione è legata ad un ricorso ex articolo 700 (motivi di urgenza) presentato al tribunale dal sindaco Carmelo Pino con il quale chiedeva di sospendere le consultazioni popolari visto che gli era stato impedito di partecipare. «Annulliamo le primarie come gesto di amore nei confronti del PD e di Milazzo. Non possiamo consentire che sia un tribunale a stabilire le sorti della nostra città». Ha esordito così Giovanni Formica all’apertura della conferenza stampa che, di fatto, ha posto una pietra tombale sulle primarie del centrosinistra a Milazzo. Una decisione complicata, giunta a seguito di una serie di vicende. Innanzitutto la presentazione in Tribunale da parte della compagine di partito che sostiene Pino di un ricorso con la richiesta di una sospensiva delle primarie e di una riammissione del sindaco uscente. E, non da ultime, due pronunce assolutamente contraddittorie: quella della Commissione Regionale di Garanzia del PD, sulla quale si fonda il ricorso in Tribunale, con la quale si era rilegittimato Pino a partecipare alle primarie e quella del segretario regionale Fausto Raciti, che ribadiva l’esclusione del sindaco uscente dalla competizione politica. «Sono troppo alti il rischio di un eventuale pronunciamento da parte del giudice e il rischio di inquinamento delle primarie con la complicità dei vertici del PD provinciale. Ma ciò non vuol dire che ci sottrarremo al confronto elettorale a maggio. Anzi, ribadiamo il nostro giudizio politico negativo verso Pino che era e rimane un corpo estraneo a questo partito» ha continuato Giovanni Formica che scenderà in campo in ogni caso. «È successa una vera porcheria. Vivo con rammarico questo momento perché so che alle primarie ci sarebbe stata una grande partecipazione di cittadini – è il giudizio di Salvatore Presti – per questo motivo ho scritto a tutti i vertici regionali e nazionali del PD, per chiedere chiarezza. Non è possibile continuare con questa schizofrenia nel partito». Si riapre, dunque, la partita per il simbolo del PD, la cui assegnazione spetta al segretario regionale. Giovanni Formica, indipendentemente dal simbolo, ha confermato la sua partecipazione come candidato a sindaco. Ciccio De Pasquale, invece, ha dichiarato di mettersi a disposizione del partito. Ancora in dubbio, la posizione di Presti. «Dovrò consultarmi con il mio gruppo di lavoro prima di prendere una decisione, ma non escludo la possibilità che possa candidarmi a sindaco anche con una lista civica».

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ElettoreDubbiosoNessunoNicolasCarmeloSpettatore Recent comment authors
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ElettoreDubbioso
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ElettoreDubbioso

Quindi,
l’altissimo senso del dovere giustifica il pavidissimo avv. Giovanni Formica.
Pavidissimo perchè si sottrare per ben due volte al confronto con la base per poter decidere cosa sia opportuno per questo paese. Perché? Perchè lo decide lui.
Milazzo vale molto dipiu dei suoi politicanti da bar pronti a fare alleanze anche con il diavolo pur di arrivare alla poltrona. Complimenti al rinnovamento, alla democrazia del pd ed all’ignoranza dei suoi dirigenti. Formica una profonda delusione. avrei buttato il mio voto.

Nessuno
Ospite
Nessuno

Presti!
Canditi a Sindaco in una lista civica siamo con te…
Formica ritirati, non saresti tu ad amministrare ma il tuo puparo che hai alle spalle.
Pino, se questi impegno l’avresti profuso almeno 2 anni prima la poltrona di primo cittadino non te la toglieva nessuno….

Nicolas
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Avv Formica, sei una brava persona, ma come politico sei molto scarso e lo dimostra anche la tua coalizione e i “corazzieri politici” che ti appoggiano .Scusa tanto: il Pd non e’ il tuo credo?e il Pd , mica Pino (che cmq non stimo), ti ha detto che egli poteva essere ammesso e allora perche’ inventi , invece di ammettere che potresti perdere? Si vede lontano un miglio che tu e Pino siete quelli che vi mettete il Bostik al fondoschiena per essere un tutt’uno con la poltrona.

Spettatore
Ospite
Spettatore

Le primarie non hanno avuto alcun senso fin dall’inizio. Il partito democratico ha per fortuna dimostrato ai cittadini milazzesi di che pasta é fatto, non solo sulla vicenda Pino-Formica ma anche e sopratutto per il fatto che, senza l’annullamento, questa domenica si sarebbe votato ma nessuno ha sentito parlare di programma, nessun dibattito tra i candidati nessun intervento se non spot elettorali. Una riflessione poi mi sorge spontanea Pino non poteva partecipare alle primarie per he non facente parte della struttura Pd ma perche quelli in coalizione con giovanni formica fanno parte del Pd? Questa vicenda é stata la dimostrazione… Leggi tutto »

stanislao
Ospite
stanislao

Quello che mi sconcerta è l’incredibile arroganza di formica, che per giustificare la figuraccia di essersi ritirato dalle primarie, parla di senso di responsabilità, amore per la città…ma quando mai, è solo paura, paura per il ricorso che Pino ha presentato al Tribunale di Messina conscio di aver, insieme ai suoi giannizzeri alterato il regolamento delle primarie inserendo clausole ad hoc per impedire a Pino di candidarsi.

visto da fuori
Ospite
visto da fuori

Invece il comportamento di Pino è ovvio e politicamente elegante! Ma dai

Carmelo
Ospite
Carmelo

Non hai idea neanche di quello che inventi …. ! …. dici solo eresie !