Gli uomini della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Milazzo hanno individuato, nei pressi della Baia di Sant’Antonio, un’imbarcazione mentre esercitava attività di pesca con attrezzi non consentiti ed in assenza della necessaria autorizzazione.
Al trasgressore, sono state elevate le sanzioni previste per la violazione del disciplinare delle attività consentite in Area Marina protetta Capo Milazzo. Sequestrati anche gli attrezzi utilizzati non consentiti e il pescato che è stato successivamente devoluto in beneficenza.


«Siamo grati agli uomini della Guardia di Finanza di Milazzo per il lavoro svolto – dichiarano il presidente dell’Amp Giovanni Mangano e il direttore Giulia Visconti – La nostra collaborazione con tutte le forze dell’ordine è preziosissima per combattere la pesca illegale e far rispettare le regole a tutela dell’ambiente marino e della collettività come previsto anche dalla normativa vigente; con loro abbiamo collaborato fin dall’istituzione dell’AMP in piena sintonia ottenendo importanti risultati; questo è solo l’ultimo in ordine di tempo»

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Mauro
Mauro
1 mese fa

Credo che il pattugliamento e il controllo di tutte le notti sia impossibile. Ormai la tecnologia è a buon prezzo. Perchè non piazzate alcune telecamere ? Oltre a ritrarre i trasgressori sarebbero un vero deterrente.

Milazzo
Milazzo
1 mese fa

Basta pagare per pescare nell’area marina “PROTETTA ” Con 60 euro si può fare tutto.Vegogna

Antonio
Antonio
1 mese fa

Che persona stupida, inoltre lì in quell’area c’è rimasto poco da pescare