«A Milazzo tra un po non ci saranno più automobili». Il caso delle multe al semaforo di San Giovanni, all’ingresso  principale dell’asse viario, approda su Rai. Stamattina a dare rilevanza alla notizia è stato Gianni Ippoliti durante a sua irriverente rubrica all’interno di “Uno Mattina in famiglia” (CLICCA QUI A 1 ora 50 minuti). Ippoliti ha fatto vedere la foto del semaforo incriminato in cui – su atto di indirizzo della giunta guidata dal sindaco Pippo Midili – è stato installato un Autostop Hd che ha registrato decine di migliaia di violazioni creando un vero caso sociale. Centinaia di automobilisti hanno avuto la sospensione della patente o rischiano addirittura la revoca. Ippoliti ha argomentato sostenendo – in maniera ironica – che di fronte alle 10 mila multe elevate, «Milazzo potrebbe diventare il primo comune senza automobili». 

L’APPELLO DEL SINDACO. Di fronte alle proteste dei cittadini il sindaco Midili ha fatto appello al comandante della polizia locale, Gisella Puleo, per rivedere i verbali applicando non il passaggio con il rosso ma il più mite cambio di corsia. Si è rivolto anche al prefetto di Messina a cui i cittadini potrebbero rivolgersi per fare ricorso.

I (VERI) NUMERI. Sul numero delle multe si è fatto un gran parlare. Quelli reali sono contenuti in una nota inviata dalla comandante Puleo al sindaco, letta in maniera parziale nel corso di un recente consiglio comunale. Dal 30 giugno al 17 ottobre scorso sono stati 10244 i verbali elevati. E – al 30 luglio – ne erano stati notificati 2263. L’80 per cento di questi per passaggio con il rosso «con entrambe le luci semaforiche accese» e il restante 20% – provenienti dalla direzione Parco Corolla – proseguono la marcia dalla corsia di sinistra (svolta a San Giovanni)  verso il centro cittadino (proseguono dritti) con il semaforo rosso sulla loro corsia e verde accanto.

Di questi 2263 elevati fino al 30 luglio scorso: 190 verbali sono stati elevati per infrazione per passaggio con il rosso  su percorrenza Messina – Milazzo con corsia finale di sinistra e prosecuzione del veicolo verso Piazza XXV Aprile, in presenza di tutte le lanterne semaforiche  rosse accese; 1119 passaggio con il rosso dalla corsia di destra (quella corretta) verso Piazza XXV Aprile; 446 verbali  per infrazione per passaggio con rosso da corsia di sinistra v(quella corretta) verso va Maio Mariano (San Giovanni); 451 verbali di passaggio con il rosso dalla corsia di sinistra che prevede la svolta naturale verso via Maio Mariano (la rotatoria) e prosecuzione verso Piazza XXV aprile con luce verde a destra (quello che viene definito «cambio di corsia»).  

Facendo una proiezione  – visto che questi numeri sono relativi al mese di luglio, il cambio di corsia riguarderà alla fine circa 1300 casi. Con automobilisti che hanno collezionato anche una ventina di verbali e aziende di trasporti che hanno superato quota 100. Oltre al problema del pagamento della multa di 184 euro (134 se viene pagata entro una settimana)  c’è la sottrazione di punti dalla patente (sei punti con il passaggio del rosso) e la sospensione del documento dopo la seconda infrazione. Ecco perchè centinaia di cittadini stanno facendo ricorso per chiedere o l’annullamento o – al limite – il cambio di infrazione ad un piu mite “cambio di corsia”.

IL GIALLO “TRADITORE”. La questione più importante che emerge da questi numeri, però, sarebbe il passaggio con il rosso dalla corsia corretta. L’apparecchiatura, infatti, riprenderebbe anche gli automobilisti che passano con il giallo e per pochi millimetri vengono immortalati appena scatta il rosso. E’ assurdo pensare che migliaia di persone attraversano l’incrocio con il rosso a tutte le ore del giorno e della notte. I casi saranno alla fine circa 3000.

DIETRO LE QUINTE. Oltre ai 10 mila verbali al semaforo sono stati elevati da gennaio a novembre 15 mila multe per infrazioni “comuni” come divieti di sosta, disco orario, autovelox.

Ippoliti mostra l’immagine del semaforo

 

 

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Aprite via tenente minniti
Aprite via tenente minniti
1 anno fa

Perché non pubblicate i miei commenti? Qualcuno che abita in questa via vi ha chiesto di non farlo? Temono forse l’apertura di una strada che agevolerebbe tutti?
Si eviterebbero le multe

Maria
Maria
1 anno fa

Fanno bene sbaglio o pagano a me per ben tre volte anno tentato di investirmi è se mi avrebbero ammazzato

Beh
Beh
1 anno fa

Che dire… spero che tra i 10000 la maggior parte abbia votato l’attuale sindaco. Non cambierebbe la situazione tragica ma almeno mi ci potrei fare una bella risata sopra.

Verità
Verità
1 anno fa

Terroni

milazzo nn cambiera MAI
milazzo nn cambiera MAI
1 anno fa

per nn parlare che paghiamo la benzina come se fossimo in culo in italia, quando abbiamo una delle raffinerie piu grandi in europa, le strade fanno schifo…. nn ce una decorazione natalizia presso le vie, un coppo i pittata e via al paladiana… basta che ha fatto due marciapiedi…la panoramica…

Machisei
Machisei
1 anno fa

Rivoluzione urbana e non finisce qui c’è ancora tanto denaro

Faccilodda
Faccilodda
1 anno fa

Un consigliere che sicuramente hai votato aveva fatto una proposta totalmente irrealizzabile per pagare meno la benzina rispetto agli altri comuni, come vedi la sua proposta è stata tenuta in grande considerazione e ha avuto il meritato riscontro… il totale oblio.

E ora che fai che dici?