La giunta municipale ha approvato il progetto esecutivo redatto dall’architetto Carmelo Dragà, tecnico di palazzo dell’Aquila, per la riqualificazione di piazza Marconi. L’intervento, finanziato con risorse nazionali per l’intera previsione di spesa, ammonta a 730 mila euro, ha fruito. Supporto alla progettazione immediatamente cantierabile è stata resa dall’architetto Lucrezia Muscianisi, dall’ingegnere Carmelo Allegra e dall’agronomo Pietro Formica.

Adesso dunque si passa davvero alla fase esecutiva e gli uffici dovranno procedere al bando di gara per assegnare i lavori.

«Non si prevedono tempi lunghi – secondo una nota del comune di Milazzo – ed entro la prossima stagione estiva i cittadini potranno fruire di uno spazio vivibile grazie anche ad una progettualità che segue gli standard previsti dalla nuova generazione del restyling di piazze e aree pubbliche. L’esistente sarà insomma solo un ricordo».

Tra le novità l’installazione di un “Wind tree” (albero del vento) che produrrà energia solare ed eolica che sarà utilizzata in parte per illuminare la piazza e in parte destinata alla nuova struttura che verrà fuori dalla riqualificazione – altro obiettivo dell’Amministrazione – della vecchia stazione Fs.

Sempre nella piazza – che avrà una nuova pavimentazione drenante – saranno posizionate anche delle panchine Smart, dotate di presa Usb che presentano un sistema di rotazione per consentire il loro spostamento nella stradina adiacente (quella che collega la via XX Luglio con la via De Gasperi), quando si terranno ad esempio delle iniziative pubbliche e verrà quindi interdetta al traffico. Saranno previsti l’impianto di videosorveglianza, la collocazione di colonnine per la ricarica elettrica dei mezzi e l’installazione di giochi d’acqua.

«Come si presenta oggi Piazza Marconi è noto a tutti. Incuria e abbandono che si trascinano da decenni – afferma il sindaco Pippo Midili – ma noi vogliamo guardare avanti trasformandola in una piazza moderna e tecnologica, nel polo delle attività giovanili come ho scritto nel mio programma elettorale. Riqualifichiamo un angolo di Milazzo poco frequentato dopo il trasferimento della stazione ferroviaria. L’intervento si raccorderà poi pure con la rifunzionalizzazione dell’intera zona e quindi non mi riferisco solo alla vecchia stazione Fs, ma anche ex scalo ferroviario che di recente abbiamo acquisito e che dovrà diventare non solo un parcheggio al servizio della città ma anche il Parco urbano di Milazzo. Ecco perché c’è questa filosofia unitaria di intervento».  

(ph massimotricamo.blogspot)

                                                                                                   

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Giorgio
Giorgio
1 mese fa

Voi siete matti.
Abbattere alberi ultra centenari!!!
Riqualificare una piazza antica per un Amministrazione seria dovrebbe prevedere non solo uno spazio inclusivo e flessibile orientato alla socializzazione e ai servizi ma e soprattutto in questo caso un alto senso civico e rispetto ambientale.

laverità
laverità
1 mese fa

distruggete la storia di milazzo e alberi secolari che sono lì da prima che le vostre madri vi hanno messo al mondo…

Marcello
Marcello
1 mese fa

Spero che vi rendiate conto della fortuna che abbiamo avuto, visto il rendering di progetto e considerato l’impegno di un Ingegnere e due Architetti per per ottenere questo capolavoro, provate ad immaginare il risultato se il progettista fosse stato uno solo.

Marcello
Marcello
1 mese fa

La piazza è quello che è per la totale incuria delle precedenti e dell’attuale Amministrazione. Ora si spenderanno 730 mila euro per un’opera che definirei uno sfregio al viso e uno sputo nell’occhio. Dubito sull’attrattiva alla sua fruizione e all’impegno sulla manutenzione

Lory
Lory
1 mese fa

Si manda all’aria ciò che ha già un suo perché, da riqualificare, valorizzare e di cui avere cura per seminare soldi al vento, pardon, all’albero del vento. Poveri noi!