Presepe vivente al Castello, il Villaggio del Natale a villa Vaccarino, i concerti nella chiesa di Santa Maria Maggiore e a palazzo D’Amico. Sono queste le iniziative clou della programmazione natalizia che è stata predisposta dall’assessore alla Cultura, Francesco Alesci e che è stata presentata questa mattina a palazzo D’Amico.

Un calendario che è stato allestito senza oneri per il Comune, grazie allo spirito collaborativo – come ha sottolineato lo stesso Alesci – di associazioni e il supporto di sponsor. Una di queste è “Villaggio di Natale”, nei giardini di villa Vaccarino, che aprirà le porte ai bambini domani pomeriggio – 8 dicembre – offrendo per circa un mese eventi e sorprese pensate proprio per dare ai più piccoli la possibilità di vivere l’atmosfera natalizia. L’ingresso sarà gratuito per i bambini fino a 13 anni (il costo del biglietto è 3 euro)  e il Villaggio rimarrà aperto dalle 17 alle 24. Il rispetto delle norme Covid imporrà cento ingressi per volta, muniti di mascherina e green pass.
A promuovere l’iniziativa è stato l’esperto del sindaco, Peppe Abbriano in collaborazione con l’associazione “Messina in centro” rappresentata in conferenza da Davide Gambale e Lino Santoro, quest’ultimo presidente dell’associazione.
“Da anni volevamo organizzare un evento di questo tipo – hanno affermato Santoro e Gambale – e ringraziamo sia il Comune di Milazzo, sia gli sponsor che hanno permesso di avere le risorse economiche per realizzare il progetto.”
“Un evento nuovo per la città – ha aggiunto Abbriano – il primo di una serie che abbiamo in mente di sviluppare dopo Natale, in modo che diventino tutti appuntamenti fissi per Milazzo e i suoi visitatori”.

L’assessore Alesci ha invece illustrato gli appuntamenti di “ Natale… d’artista”, il calendario di eventi organizzato dal suo assessorato e da tutta l’amministrazione in cui si è dato spazio alle associazioni del territorio, affinché come ha detto lo stesso Alesci “questo Natale fosse una spinta a ripartire per tutti”.
“Tanti gli eventi in programma – ha sottolineato l’esponente della giunta Midili -: dal teatro con la rappresentazione de “ E le stelle stanno a guardare” di Salvatore Amato, alla lirica con “I Cantica Nova”, passando per l’ arte floreale del maestro Antonuccio con l’installazione floreale “Millearti”, un modo di promuovere il vivaismo che a Milazzo rappresenta un settore economico importante. Ma spazio anche alla danza e ai concerti, tra i quali quello dell’Epifania nella chiesa di Santa Maria Maggiore. Un programma – ha concluso Alesci – che vuole coinvolgere le famiglie”.

In chiusura un breve intervento anche di Enzo Paci,  responsabile dell’associazione “Borgo Antico” che ha parlato del presepe vivente, che ritorna in città dopo ben sei anni di sospensione. Si svolgerà al Castello in quattro date (19 e 26 dicembre, 2 e 6 gennaio) coinvolgendo ben 140 personaggi e 30 mestieri, altamente professionali, tra i quali anche i tessitori con una riproduzione fedelissima dei telai con cui gli arabi tessevano i tappeti.

DIETRO LE QUINTE. Nemmeno il tempo di presentare il programma che l’assessore Francesco Alesci ha dovuto registrare le prime defezioni. Nel pomeriggio sono stati annullati gli spettacoli “Bimbolandia” dell’8 e 23 dicembre previsti nell’atrio del Carmine. Secondo i promotori il luogo non sarebbe stato ritenuto idoneo poichè a causa del  freddo i bambini non avrebbero potuto svolgere le attività ludiche. In molti non hanno potuto notare, inoltre, le defezioni alla conferenza stampa: assenti sia il sindaco Pippo Midili che l’assessore allo Sviluppo Economico Maurizio Capone il quale ha contribuito alla stesura del cartellone e si è occupato delle luminarie nel centro di Milazzo.

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gino
gino
9 mesi fa

Mi rizzano i canni…….siti 4 scappati i casa

Rex
Rex
9 mesi fa

Ma perché non sistemate l’asfalto e pulite le strade , usando in modo utile i nostri soldi,anziché buttarli per queste cose assurde, inutili, che sono un ulteriore furto!
Aveva un minimo di senso se era gratis, dal momento che è finanziato dalle nostre tasche (nostre di chi paga le tasse sia ben chiaro) , ma usate i nostri soldi per spillarcene altri.

Lulu
Lulu
9 mesi fa

Ma scusate 3 euro a testa per vedere 4 lampadine? E 3 euro vuole la signora del trenino… Insomma una famiglia di 4 persone per farsi un giro sul treno e vedere 4 lampadine 24 euro? Per non parlare del presepe al castello. Ma siamo malati? Posso capire il trenino per la benzina ma le luci a Vaccarino e il castello… Sti soldi a chi vanno? Aggiungi il parcheggio. Mi staiu a casa che è megghiu

comune cittadino
comune cittadino
9 mesi fa

Un dietro le quinte sempre da uccello del malaugurio e invidioso, oltre che vedovo della passata e incapace amministrazione…..rassegnatevi non torneranno piu’……

Gunter
Gunter
9 mesi fa

Evidentemente non paghiamo tante tasse da poter visitare la villa gratuitamente….sarà.?

Cittadino attento
Cittadino attento
9 mesi fa
Reply to  Gunter

Scusi, ma lei è mai uscito da Milazzo???