L’ingegnere Luca Amoruso

La Raffineria prende posizione sullo stato di agitazione che da settimane interessa l’indotto e conferma gli investimenti presentati ai sindacati lo scorso aprile nella sede di Sicindutria. Anche oggi si sono svolte due ore di sciopero a sostegno dei 60 lavoratori della Sicem. La ditta mamertina ha annunciato la cassa integrazione per la scadenza di un appalto di manutenzione serbatoi all’interno dell’azienda petrolifera di contrada Mangiavacca. Senza nuove commesse non può mantenere l’attuale forza lavoro. La Ram, guidata dal direttore generale Luca Amoruso, però, ha diffuso un comunicato in cui chiarisce alcuni punti.

«In merito alle manifestazioni che stanno coinvolgendo la forza lavoro di alcune aziende che operano presso la Raffineria di Milazzo – si legge nella nota – si ritiene opportuno ribadire che nonostante lo scenario di grandi trasformazioni socioeconomiche in atto e i risultati economici negativi del settore, l’azienda continua a mantenere in produzione i suoi asset industriali, garantendo gli investimenti, ampiamente illustrati nei recenti incontri sindacali, sulle tematiche dell’ambiente, della sicurezza degli impianti e dell’efficienza produttiva. Le eventuali tematiche occupazionali specifiche di singole aziende saranno affrontate con il supporto di Sicindustria, sempre secondo le regole delle relazioni industriali a cui tutti i soggetti devono attenersi».

In sintesi, secondo la Ram, nel 2021 saranno confermati cento milioni di euro tra investimenti e manutenzione. Circa 55 milioni sono stati utilizzati per gli adeguamenti ambientali nell’ambito della “fermata” di primavera, il resto delle somme per la gestione ordinaria.

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Monellino Industriale
Monellino Industriale
1 anno fa

Ma se u 2021 passò!! N’aviti a diri chiddu c’ama a fari da qui ai prox 10 anni!! DC!! (DC non vuol dire ne’ Democrazia Cristiana ne’ Dopo Covid). Vulemu u travagghiu!!

Aviti a fari la riconversione della centrale A2a e per quanto riguarda la RAM aviti a fari nuovi IMPIANTI per la green e per la produzione di Idrogeno, prima chi i Gilisi e l’autri raffinerie ni futtunu u mercatu!

Verità
Verità
1 anno fa

Perché non si dice che stamattina con l’incontro a Sicindustria tra ditte e RAM i sindacati sono stati respinti? Caro.. Con le chiacchiere non ci si riempie la pancia..

giuseppe
giuseppe
1 anno fa

i dirigenti locali sono degli “impiegati” che ubbidiscono a dei diktat ENI/Q8. Bisogna che i politici locali vadano alla fonte per capire le strategie industriali previste nel futuro dal colosso petrolifero e chiedere quale sia il futuro della industria milazzese.

cardone_spinusu
cardone_spinusu
1 anno fa

ma il 2021 non è praticamente finito? “…nel 2021 saranno confermati cento milioni di euro…”, quindi da spendere entro i prossimi 50 giorni?

Si salvi chi può
Si salvi chi può
1 anno fa

Alcune precisazioni in merito a quanto riportato nell’articolo. Per prima cosa solo la Fismic sta portando avanti la tutela per gli esuberi Sicem. Le altre sigle sindacali hanno solo scioperato ieri per due ore in maniera generica per i livelli occupaziinali ed oggi hanno sospeso lo sciopero. Questo direttore Eni è molto famoso per le chiusure o ridimensionamento lavorativi negli stabilimenti.