ULTIMA ORA. Colpo di scena. Il Consiglio di giustizia ha assegnato definitivamente la gara settennale per il servizio di igiene ambientale del comune di Milazzo alla Caruter si Brolo. La sentenza di rigetto del ricorso proposto dalla ditta che si contendeva l’appalto, la Tech Servizi srl di Floridia, è stata resa nota stamattina, proprio mentre il comune di Milazzo aveva comunicato l’intento di avviare per gennaio una nuova gara per un anno in modo da interrompere gli incarichi “spezzatino”.

Il Tar di Catania aveva accolto il ricorso di Caruter s.r.l. annullando il provvedimento di aggiudicazione a Tech Servizi srl della gara da sette anni  al comune di Milazzo (base d’asta da 32 milioni di euro).

Secondo il tribunale amministrativo regionale la Tech srl, con sede a Floridia, avrebbe effettuato un’offerta migliorativa (e un ribasso  del 5,59 per cento) ritenuta inadeguata in quanto aveva offerto di raccogliere e portare a discarica un quantitativo di rifiuti, di circa 11603 tonnellate l’anno, inferiore rispetto a quello da raccogliere e portare a discarica secondo il piano di intervento posto a base di gara, di circa 18619 tonnellate.

La Caruter di Brolo, difesa dall’avvocato Natale Bonfiglio, si è piazzata seconda nonostante un ribasso pari all’8,22 per cento. La commissione dell’Urega di Messina che ha gestito la gara in quanto superiore alla soglia europea di un milione 250 mila euro, aveva premiato la «la strategia complessiva del progetto della Tech srl» ritenuta «innovativa».

 

 

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