A distanza di tre giorni dalla nomina degli assessori il sindaco Pippo Midili nel pomeriggio ha assegnato le deleghe. In buona parte le indiscrezioni sono state confermate ma la scelta di tenere per se non solo la gestione dell’Ambiente e Igiene Urbana ma anche il Turismo ha modificato alcuni “assetti”. La delega era ambita da vari gruppi, da Fare Milazzo a Forza Italia, così Midili con fare solomonico ha deciso di tenerla per se, ma ha dovuto calibrare i compiti. A farne le spese Roberto Mellina che oltre al Bilancio gli era stato informalmente già affidato lo Sviluppo Economico, trasferito a Maurizio Capone, già assessore al Turismo in pectore.

Domani mattina i sette assessori procederanno al giuramento e a quel punto potranno iniziare ad operare nei settori di competenza. «Il primo cittadino – si legge nel comunicato stampa –  nella distribuzione delle deleghe, ha tenuto conto delle competenze di ciascun esponente dell’Esecutivo, mantenendo per sé i settori del Turismo, dell’Ambiente, la valorizzazione e promozione della cittadella fortificata, oltre che il Personale comunale».
Ecco il dettaglio delle deleghe attribuite a ciascun assessore:
Santi Romagnolo: Lavori Pubblici ed Urbanistica. Servizi manutentivi. Servizio idrico-integrato – Verde pubblico e arredo urbano

Maurizio Capone: Sviluppo economico, servizi cimiteriali, servizi demografici, valorizzazione del settore commerciale ed artigianale

Simone Magistri: Servizi sociali, Contenzioso

Francesco Alesci: Beni culturali, valorizzazione e gestione del patrimonio culturale, Pubblica istruzione, Urp. Toponomastica

Antonio Nicosia: Sportello Europa, Ecomuseo, Sport, Florovivaismo, Rapporti con i Gruppi di azione locale, Programmazione negoziata e area di crisi industriale, Valorizzazione gestione patrimonio sportivo

Roberto Mellina:  Bilancio, Patrimonio, Politiche tributarie, Tributi, Bilancio consolidato, Portualità, Rapporti con Polo industriale, Pubblicità e pubbliche affissioni

Beatrice De Gaetano: Viabilità e polizia municipale, Protezione Civile, Politiche giovanili, della famiglia e parità di genere.

DIETRO LE QUINTE: Midili non ha nominato il vice sindaco ma in realtà la carica è l’ennesima incassata da Diventerà Bellissima, l’azionista politico di maggioranza di questa amministrazione. Infatti in assenza di Midili la guida del comune passa all’assessore più anziano, il settantenne Francesco Alesci. 

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Vincenzo
Vincenzo
1 mese fa

La cerimonia del giuramento si farà tipo cresima con il padrino e la madrina accanto agli assessori.

Gaston
Gaston
1 mese fa

Tutti con santi in paradiso sennò ….

Emilio
Emilio
1 mese fa

Tranquilli, non si sciarriano, Fanno sulu puvvirazzu. Lo stipendio di assessore lo pigliano e di questi tempi di crisi è buono. Perché non fanno gli assessori a titolo gratuito, e i soldi li lasciano al comune per i beni essenziali (mensa per i bambini delle scuole) o altre cose di pubblica utilità?

Franco
Franco
1 mese fa

Non se ne salva uno…livello di mediocrità imbarazzante

Un amico :*
Un amico :*
1 mese fa

Come siete veloci a cancellare commenti scomodi… E io lo riposto: Caponeeee, non sei stato capace di aiutarne UNO, e vorresti mettere mano alla città intera, allo sviluppo economico per giunta?