«Invito i candidati a sindaco a trascorrere una decina di giorni nella mia stanza perché credo che alla comunità bisogna presentare programmi seri e concreti e – anche nel loro interesse – è giusto che sappiano a cosa vanno incontro dopo l’elezione. Potranno avere accesso agli atti e parlare con dipendenti e dirigenti. In questo modo avranno strumenti per definire un programma realizzabile e non uno solo di principio. Vi farò rendere conto di cosa è attuabile e cosa no. Un’opportunità che io non ho avuto».

L’appello è stato lanciato ieri sera nell’intervista esclusiva in diretta facebook che il sindaco Giovanni Formica ha rilasciato ad Oggi Milazzo. Formica – in una chiacchierata con il giornalista Gianfranco Cusumano – ha fatto un escursus degli ultimi cinque anni commentando anche servizi filmati che introducevano gli argomenti. Naturalmente il focus è stata la decisione di non ripresentarsi agli elettori e di non prendere parte in prima persona al voto amministrativo del 4 e 5 ottobre. Ma perché aspettare poche settimane prima del voto per ufficializzate questa decisione mettendo in difficoltà la sua area politica? «Mai detto che sarei stato io il candidato – ha replicato a Cusumano – ho sempre ribadito che bisognava trovare qualcuno che avesse maggiore vigore e riuscisse a tenesse compatta tutta l’area. Io sono molto stanco, per fare il sindaco altri cinque anni è necessario avere una freschezza ed una energia che io no ho. Naturalmente farò campagna elettorale a sostegno di chi sceglierà il mio partito. Sono certo che il centrosinistra avrà l’opportunità di una solida e forte ripartenza».

Formica si è soffermato sulle gravi difficoltà gestionali del comune. «Nel 2015 siamo stati eletti sulla base di alcuni presupposti che non si sono dimostrati reali- ha detto il primo cittadino – Poche settimane dopo la mia elezione il dissesto approvato due anni e mezzo prima è stato annullato e ci siamo ritrovati senza strumenti finanziari e nell’impossibilità di spendere. Anche l’acquisto della benzina per i mezzi doveva essere fatto con ordinanza sindacale. Improvvisamente sono stati ufficializzati 50 milioni di euro e in una situazione che non aveva precedenti in Italia. La Corte dei Conti ha fatto una ispezione. Noi pensavamo di ritrovarci un comune solido e robusto come ci aveva raccontato un predecessore con il salvadanaio in mano (il riferimento è a Carmelo Pino che in un comizio fece tintinnare un salvadanaio piene di monetine, ndr) e, invece, la dura realtà era totalmente diversa»

Secondo Formica il nostro comune non è sano e tutt’altro che efficiente. «Vi sono grossi problemi di entrate e per realizzare le cose bisogna avere risorse. La riscossione dei crediti è una cosa che ho tentato di fare ma senza riuscirci». Tutto predisposto, invece, per le nuove assunzioni. Negli ultimi 10 anni sono andati in pensione 120 dipendenti e non sono stati sostituiti. «Al municipio di Milazzo c’è una struttura amministrativa che non è all’altezza dei tempi e dei compiti.  Ma per sostituire qualcuno devi avere un’alternativa. Dal prossimo anno si potranno fare innesti». Durante la chiacchierata sono stati citati gli “avversari” Pippo Midili, Adele Roselli, Damiano Maisano, Lorenzo Italiano, Giovanni Utano.

La diretta di Oggi Milazzo, a poche ore dalla messa in onda, ha raggiunto 24 mila utenti e registrato 6500 visualizzazioni.

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Salvo
Salvo
1 anno fa

Credi che Milazzo e Barcellona abbiano avuto i peggiori sindaci della storia.

Peppe
Peppe
1 anno fa

Sono stati accontentati accolto il ricorso il dissesto non ci fu’ più. Hanno realizzato lui e il suo grande stratega…assessore, esperto ,riassessore… una grande accozzaglia di pretendi poltrone che li hanno lasciati col culo per terra. Perché bisognava vincere…Stessa fine farà Midili. Pinocchio o lui o il suo segretario provinciale che fino a due settimane fa per il PD candidato era Formica.

Peppe
Peppe
1 anno fa

Ci sarebbe tanto da dire su quanto a detto ma mi voglio soffermare su due cose . 1 Nel filmato si esplicita subito un tradimento “insieme al popolo faremo” è entrato nel palazzo e fuori non si è più visto. Avrebbe potuto spiegare al “popolo” i problemi. Dissesto: qui ci sarebbe da ridere se non fosse che lui e l’allora presidente del consiglio erano contro e hanno fatto la guerra a Pino. Quindi???

Onesto
Onesto
1 anno fa

Non ho capito niente il sindaco dice. I soldi ci sono ma’non si possono toccare .toccAndoli si commette reato. Maa la mia opinione avendo i soldi e non spenderli l’economia non funziona. I debitori aumentano interesei .e quando li paghi non bastano. Io non riesco a capire

Vaccariddotu
Vaccariddotu
1 anno fa
Reply to  Onesto

A parte che molti di questi soldi sono vincolati, per gli altri non si possono spendere perchè ancora i bilanci non sono approvai.

Pasquale G
Pasquale G
1 anno fa

Non sento mai i milazzesi fare pubblica ammenda, la città è un disastro per colpa della comunità che non ha comportamenti civili e continua a votare i figli dei medici che stanno già telefonando per richiederne il voto. MEDIOCRI!
Un grande milazzese durante la lezione di tennis mi ha detto le parole più vere: “chiddi boni pigghiunu 10 voti”. Partite da questo assunto e poi fate il vostro dovere.