Mimmo Terrizzi

Suo è il video in cui Cateno De Luca presenta i droni che avrebbero dovuto controllare dall’alto i messinesi trasgressori. E non del primo cittadino come tutti hanno immaginato. Lui si chiama Mimmo Terrizzi. Vive a San Pier Niceto. E’ laureato in Chimica Industriale. Ed è un appassionato di cinema, musica e ultimamente di Cateno De Luca. Proprio così. Da quando è scattato il divieto di uscire e sono partire le dirette pomeridiane del sindaco di Messina, Mimmo non ne ha persa una. E’ rimasto talmente attratto dalle pittoresche conferenze del primo cittadino che ha deciso di inventarsi videomaker e dare vita a video satirici che hanno come protagonista proprio il primo cittadino messinese.

Così il suo video sui droni, pubblicato nella pagina Cateno De Luca Sindaco, dal 24 marzo ad oggi ha fatto il giro di tutti i giornali e le televisioni locali e nazionali. Nel filmato si sente la voce squillante del primo cittadino che dice: “Dove cazzo vai torna a casa. Non si esce. Questo è l’ordine del sindaco De Luca. Ne passiu, ne babbiu. Calci in culo e basta”.

«Ho – dice Mimmo – preso l’audio di una delle sue dirette e montano la voce sulle immagini. Ho pubblicato il video nella mia pagina Facebook il 24 marzo alle 17.10 e da quel momento è diventato virale rimbalzando da un social all’altro e finendo su La Repubblica, La Stampa, TgCom24, Rete4 e Mattino5, solo per citarne alcuni. E questo è successo anche perchè uno dei collaboratori del primo cittadino lo ha pubblicato nella pagina Cateno De Luca Sindaco».

Il sindaco Cateno De Luca

Non è però stato precisato che il video era frutto dell’inventiva del giovane di San Pier Niceto. I primi a svelare l’autore sono stati i giornalisti di NicetoTv e subito dopo Letteraemme, giornale online della Città dello Stretto.

«Prima di questo – continua Mimmo – avevo già messo online altri quattro video che ho elaborato in questi giorni di isolamento a casa». In uno Mimmo Terrizzi mescola la scena di un film comico di Bud Spencer con le immagini della macchina che gira per le strade di Messina con voce di Cateno che invita a stare in casa. Negli altri, diventati comunque virali, grazie al passaparola sui social e su whatsapp, c’è una della canzoni di Ultimo soprapposta alle immagine del sindaco, una di Rovazzi e nel primo editato invece c’è il famoso Vaffanculo di De Luca al governo nazionale seguito dal indimenticabile applauso fatozziano.

«No avevo mai fatto montaggi in vita mia – confessa – Ho pensato di fare qualcosa per tutte quelle persone che in questo momento combattono in prima fila per sconfiggere questo nemico invisibile che è il Coronavirus. Vorrei solo regalare a loro pochi minuti di risate. Un mio contributo per sdrammatizzare questa brutta situazione»

Un intento che Mimmo ha perfettamente raggiunto.

Rossana Franzone

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