Carmelo Isgrò ritorna per la seconda volta a Striscia la notizia. Il biologo milazzese è intervenuto durante il servizio dal titolo “L’inquinamento da plastica dei mari”. Si parlava dei Fad, comunemente chiamate “caponare”, attrezzi da pesca illegali che vengono gettati nel nostro mare per pescare le lampughe o “caponi”. I Fad illeciti, sono formati da una o piú foglie di palma tenute a galla da bidoni di plastica e un lungo spago di plastica che li tiene ancorati al fondo. Una volta spezzatosi il loro ancoraggio, diventano trappole mortali di reti di spago galleggiante in cui rimangono impigliati uccelli marini, tartarughe, cetacei e pesci ormai condannati a morte certa.

L’Operazione Siso 2019, è stata condotta da Sea Shepherd che è tornata nelle acque italiane per combattere questa pesca illecita e in particolare le enormi quantità di plastica riversata in mare e non recuperata causando sia un inquinamento permanente nella rete alimentare (oggi aggravato dalla formazione di microplastiche nel tempo), sia un rischio per molte specie marine, tra cui alcune protette dalle Direttive Europee come ad esempio la tartaruga Caretta Caretta.

Carmelo Isgrò nel servizio andato in onda stasera su Canale 5, durante un’immersione, ha mostrato ai telespettatori come funziona questo tipo di pesca illecita.

IL VIDEO:

https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/l-inquinamento-da-plastica-dei-mari_64949.shtml

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