La terza edizione del Giardino Letterario si conclude con le serate del 20 e 21 agosto alle 21,30, al Chiostro del Rosario, con la rappresentazione “ Le Tindaridi “ allestita per la sezione del Teatro Letterario promossa dall’Assessore Salvo Presti che introdurrà la rappresentazione.

“Le Tindàridi” , prodotta in collaborazione tra l’Assessorato ai Beni Culturali e Pubblica Istruzione e l’Associazione Le Maschere di Messina , è una azione scenica che si realizza attraverso la rilettura dei miti di Leda, Elena e Clitemnestra, per la regia di Francesco Vadalà.

Le tre narrazioni, apparentemente diverse per archetipi e contenuti, esprimono, in realtà, un unico nucleo tematico sul quale si incentrerà il dibattito : le Violazioni dei diritti umani di cui le donne sono le prime vittime.

La rappresentazione narra le avversità e le sofferenze subite da due sorelle costrette a sopportare l’oppressivo dominio dei loro uomini, in un mondo governato da comportamenti e valori prettamente maschilisti incapaci di rispettare la donna come “altra” persona; tali valori hanno favorito e consolidato, nel tempo, virili costumi che hanno soppresso la libera espressione della donna, violando e violentando, così, la sua immagine fino a negarle il suo autentico modo d’essere donna.

Oggetto della narrazione è anche (e soprattutto) la guerra, sempre inutile e mai risolutiva che, pur se combattuta solo dagli uomini, creando vittime e distruzione, opprime e tortura particolarmente le donne che, paradossalmente, non hanno mai voluto né cercato una guerra; ieri come oggi. Ed proprio sulle tante guerre mai finite che i promotori dell’evento voglio innescare una riflessione.

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