«Il Ministero dell’Ambiente deve intervenire con una moratoria che consenta di superare l’estate senza ulteriori disagi: in queste condizioni l’Area marina protetta di Capo Milazzo non aiuta nessuno, anzi, facciamo percepire al territorio che non è una opportunità ma una cosa da temere in quanto lo danneggia». L’onorevole Pino Galluzzo, deputato di “Diventerà bellissima”, interviene sull’istituzione di dell’Amp di Capo Milazzo.

Pino Galluzzo

In attesa che il Tar si esprima sulla legittimità della perimetrazione contestata dalla marineria locale e che il consiglio comunale approvi lo statuto, si è creato una sorta di limbo in cui sono vigenti i rigidi divieti previsti dal decreto ministeriale a tutela del patrimonio naturalistico ma, nello stesso tempo, rimangono bloccati tutti gli interventi che consentono di fruire – nel rispetto delle regole – dello specchio d’acqua tra i più belli e suggestivi. L’assenza di un consorzio che istituisca una segnaletica che delimiti le aree, rilasci autorizzazioni, organizzi campi boe per gli attracchi temporanei dei privati, ha rovinato l’estate a tante attività e ai numerosi appassionati di diportismo.

«E’ assurdo che l’attività dei porticcioli, dei diving, dei pescatori vengano bloccate, compreso quelle dei singoli cittadini che vorrebbero godersi un bagno al Capo da raggiungere con un gommone. Occorre che il Ministero blocchi temporaneamente gli effetti del decreto di istituzione dell’area marina fino a quando non si potranno garantire regole chiare e la possibilità di accedere al Capo nel rispetto della normativa».

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Perseo
Perseo
2 anni fa

L’area marina deve essere commissariata.
Troppi interessi ci sono in gioco e dell’ambiente marino tutti se ne fregano.
Andatevene a casa, avete fallito!

Giovanni
Giovanni
2 anni fa

Per i signori il decreto si può bloccare…niente più area protetta per loro,fanculo la posedonia,la fauna, i fondali da tutelare ecc ecc…da settembre ognuno toglie il disturbo e per chi ci vive e ama la costa da sempre torna in vigore il decreto!!!!

Patrizia
Patrizia
2 anni fa

Questo è la chiara posizione di chi dell’ambiante non gliene frega niente e pensa solo al proprio tornaconto.Magari oltre al gommone una bella pescata di ricci che quelli che la pensano esattamente come “l’ onorevole” hanno sterminato!P

cartesiano
cartesiano
2 anni fa

che non ti puoi fare il bagnetto nella Baia di SanT’Antonio sfoggiando l’ultimo scafo che ti sei fatto?

Fabiola
Fabiola
2 anni fa

Infatti trovo ridicolo che si applichi una legge senza nessuno statuto… avete rovinato l’estate di tanti milazzesi… piuttosto perché non pensate a pulire le spiagge del capo da tutta quella sporcizia,ci avete tolto un angolo di paradiso…