Il sindaco Giovanni Formica con il consigliere Gaetano Nanì (FOTO OGGI MILAZZO)

Sul lungomare di Ponente dal prossimo anno potrebbero aumentare i lidi balneari. Il consigliere comunale Gaetano Nanì è intervenuto con una nota a proposito del nuovo decreto emesso dall’assessore regionale Cordaro che in materia di concessioni demaniali introduce numerose novità per favorire le assegnazioni.

Oltre a semplificare le procedure per il rilascio delle concessioni, il nuovo regolamento riduce da 100 a 25 metri la distanza minima fra le concessioni. Ciò significa dunque la possibilità di realizzare più lidi.   Inoltre risulta ora aumentato per gli stabilimenti balneari lo spazio che può essere concesso, da 3000 a 5000 metri quadrati, consentendo la possibilità del rilascio di autorizzazione per superfici ridotte non inferiori a 150 metri quadrati”.

L’esponente di “Sicilia Futura” ritiene sia fondamentale fare chiarezza alla luce delle novità che sono venute fuori e che rivestono notevole importanza per il territorio mamertino e per il suo ruolo turistico. «È utile comprendere – sottolinea Nanì – se quando verrà attuato questo decreto occorrerà prevedere una modifica al Pudm in consiglio comunale per prevedere nuove strutture.

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Vincenzo
Vincenzo
3 anni fa

… Segue…a Milazzo manca la seria volontà da parte di tutti, chi ci rappresenta e a noi stessi di proporre e mantenere fede a propositi e iniziative che stanno alla base di qualsiasi città civile e turistica. Pulizia, civiltà, cura e miglioramento dell’ambiente naturale e non prima, e poi ben vengano proposte serie e realmente migliorative della situazione attuale.

Vincenzo
Vincenzo
3 anni fa

… Segue…non si migliora e dota Milazzo di tutti quei servizi ed infrastrutture mancanti e/o scadenti; parlo di pulizia degli arenili, delle strade,arredo urbano e verde(ma qualcuno si è più chiesto che fine hanno fatto i lavori a ponente?e i tanti luoghi trascurati, le piazze, al capo ecc. ) , trasporti pubblici efficienti e segnaletica migliorata,manifestazioni serie e SOPRATTUTTO…continua.

Vincenzo
Vincenzo
3 anni fa

Io credo, come qualcuno ha già accennato, che la genialata di qualcuno che rispolvera o rende noto un nuovo o vecchio decreto, sia solo la scusa per agevolare qualche “amico”, o rimanendo nell’ingenuita, solo una miope visione di come stanno le cose e come dovrebbero andare.Ma come si può sperare di rendere più turistica Milazzo facendo altri lidi? Ma prima di metterne altri ma perché.. Continua

mario
mario
3 anni fa

Si va bene fare i lidi solo x lavorare un mese e mezzo l’anno e sfruttare i tanti ragazzi /e giovani sottopagandoli ,e mi raccomando costruiteli di notte in fretta e furia così che nessuno veda niente,piuttosto sistemate i terrapieni che fanno schifo pieni di immondizia e preservativi …….

Paolo
Paolo
3 anni fa

Ci scanneremo per un metro quadrato…..come al solito, a Milazzo, l’amministrazione, parte dalla fine della storia….”tassando” il sistema economico della città, senza creare i presupposti. Quindi, restringiamo lo spazio comune. Ma i lidi hanno questo flusso così corposo da rendere necessaria questa genialata? Si cambiano le bandiere ma le teste rimangono le stesse!