A Milazzo sono in arrivo 10 mila solleciti di pagamento relativi alla fatturazione 2013 di Tari, Imu e servizio idrico. A disporre l’invio è stata la Commissione di liquidazione che si occupa di pagare i debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni.

Si tratta nello specifico di 5000 cartelle per l’Imu e 5200 per la Tares (imposta sui rifiuti fino al 31 dicembre 2013, dal 2014 è stata rimpiazzata dalla Tari). Il costo complessivo dell’invio sarà di 75 mila euro spesa che il comune dovrà anticipare ma che sarà ridistribuita tra i cittadini morosi.

Complessivamente – sempre se i cittadini o le aziende pagheranno – saranno incassati oltre 5 milioni di euro. Una corsa contro il tempo visto che trascorso dicembre l’utente potrà chiedere la prescrizione del debito.

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ettorePaolo Miroddimilazzese1Linofrancesco Recent comment authors
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Lino
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Lino

Guardate, stasera ho controllato le mie ricevute di imu, tari, acqua, spazzatura del 2013 e sono tutti pagati. A questo punto, se mi viene chiesto quanto già versato, denuncio il Comune per tentativo di estorsione e penso saranno tanti ad associarsi perchè questa farsa deve finire. Andate da quelli che lasciano le raccomandate in deposito e poi non le ritirano!

ettore
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ettore

pagare tutti per pagare di meno, ma questo concetto in un comune dove oltre il 70% dei cittadini da anni non paga sia acqua che spazzatura, é inutile.

Lino
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Lino

Il Comune deve verificare (e lo può fare facilmente) chi ha pagato e chi no. Se non lo fa è per incompetenza, negligenza e menefreghismo, oltre che la speranza che dopo 5 anni la gente non ricordi più dove ha lasciato le ricevute e quindi incassare doppio per sanare chi non paga e non ha mai pagato. E comunque non basta mai salassare i cittadini!

Paolo Miroddi
Ospite
Paolo Miroddi

Se l’invio è avvenuto a fronte di un preventivo incrocio con i dati catastali, è corretto.
Altrimenti non serve a “cercare” i morosi, ma solo a cercare i “disordinati”.
Propendo per la seconda ipotesi.

milazzese1
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milazzese1

Le tasse vanno pagate da parte di tutti regolarmente e a tempo debito, perché se pagassimo tutti, pagheremmo meno. Un consiglio che darei ai ns. amministratori: anziché inviare ai contribuenti le fatture per posta ordinaria come fin’ora fatto, notificare per Raccomandata R.R. o equivalente sistema la richiesta di pagamento, solo così il comune non perderebbe svariati milioni di euro.

Lino
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Lino

Ora manderanno solleciti a tutti, anche a quelli che hanno regolarmente pagato, nella speranza che abbiano perso le ricevute, salvo poi a scusarsi vergognosamente.