Il gruppo di “Sicilia Futura” “esprime contrarietà  alla proposta di costituzione di parte civile da parte del Comune nell’eventuale procedimento che potrebbe instaurarsi ad ottobre a carico della Raffineria di Milazzo.

“Sicilia Futura”, rappresentato in aula da Gaetano Nanì, “esprime contrarietà per diverse ragioni. Innanzitutto perché compito della politica non è quello di puntare il dito sulle singole persone, nella fattispecie i direttori generali presente e passati, bensì di trovare delle soluzioni al problema dell’inquinamento. E in tale ottica – si legge in ina nota – quanto deciso in occasione della recente riunione per il rilascio dell’Aia, con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra l’industria ed i Comuni per la costituzione di una commissione scientifica composta da esperti, rappresenta a nostro modo di vedere la risposta più idonea per avere un quadro della situazione che sia suffragato non da sensazioni, bensì da certezze. Ad oggi nessuno studio epidemiologico sanitario – se letto con attenzione e senza preconcetti – afferma che c’è’ una emergenza sanitaria nella Valle del Mela. Cosa diversa – e su questo siamo perfettamente d’accordo – è pretendere un monitoraggio ancora più accurato, non solo della Ram, ma anche di A2A e di tutte le industrie del comprensorio tirrenico. Monitoraggio che deve essere rigoroso e in grado di acquisire tutte le informazioni relative a qualsiasi tipologia di emissione. Tutto il resto – concludono gli esponenti vicini all’ex deputato Beppe Picciolo – sa solo di protagonismo da campagna elettorale».

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Paolo
Paolo
2 anni fa

L’ignoranza, non si può giustificare, non in un politico, o presunto tale, che siede in consiglio comunale. Quanto ci sia di voluto in tutto questo, sarebbe facile da valutare e scoprire. Sta di fatto che studi ce ne sono. Basta aver la voglia di leggerli. Ricordo che il sindaco è il primo referente della salute pubblica comunale, e come tale, responsabile. Ricordiamocelo, in futuro

Massimo D.
Massimo D.
2 anni fa

Gaetano Gaetano… ancora dietro a quella catastrofe politica di Picciolo? il fiuto lo hai sempre avuto, completate i passaggi in atto del resto, “politicamente”, il “nostro” è ai titoli di coda anche se dovesse rientrare all’ars…

davide fidone
davide fidone
2 anni fa

Pardon, di questo consigliere: nel “gruppo” di “Sicilia futura” a quanto pare è rimasto solo un consigliere, che a quanto pare usa il plurale maiestatis 😀

Pietro G.
Pietro G.
2 anni fa

Una persona come gaetano nanì non è degno di stare in consiglio comunale. Le sue affermazioni sono gravissime. Fosse in lui mi vergognerei….e lo farebbe chiunque abbia un minimo di coscienza e di oggettività..

UmbertoI
UmbertoI
2 anni fa

Come dare torto al nostro rappresentante….
….a Panarea c’è un’altra aria….