Il castello completamente scerbato stamattina

L’amministrazione comunale non ci sta a addossarsi la colpa della mancata realizzazione della nuova edizione de “La Notte rosa” la manifestazione contro la violenza di genere che viene organizzata ogni luglio all’interno del castello con migliaia di presenze. «Il vero disastro sono stati gli eventi male organizzati e che hanno messo sotto stress un bene prezioso e delicato come il Complesso monumentale di Milazzo» è la dura replica.

Questa mattina l’associazione culturale Athenaeum ha comunicato che non organizzerà l’edizione 2018 dell’evento culturale motivando tale decisione con le carenze che sarebbero presenti all’interno del Castello. “Già l’anno scorso durante i preparativi della quinta edizione, sono stati riscontrate carenze di manutenzione delle strutture interne alla cittadella fortificata, essenziali per la riuscita di qualsivoglia evento culturale. Oggi questa necessaria manutenzione manca, il Castello è in uno stato disastroso e per tali motivi, l’associazione Athenaeum, andando anche contro la propria capacita di adattabilità e al suo impegno nei confronti di Milazzo e dei suoi cittadini, si trova costretta a rinunciare alla organizzazione dell’evento”.

Aiuole curate all’ingresso del Castello di MIlazzo (foto scattata stamattina)

Una presa di posizione che ha provocato l’immediata  replica della Amministrazione comunale.

“Il vero disastro sono stati gli eventi male organizzati e che hanno messo sotto stress un bene prezioso e delicato come il Complesso monumentale di Milazzo – si legge in una nota del comune –  A proposito della iniziativa dell’associazione Atheneum la verità è un’altra. Quella che eventi di questo tipo, se non supportati da una organizzazione quantitativamente significativa, oltre le presenze di rito per conferenza stampa, sono autentiche violenze per la cittadella fortificata, che – con l’organico attuale – non può ospitare iniziative di massa completamente fuori controllo. L’amatorialità dell’iniziativa mal si concilia col pregio del luogo, nonostante il credito di fiducia comunque dato all’organizzazione per la volontà politica di questa Amministrazione di ascolto di tutte le istanze del territorio e, dove possibile, pur sempre nel rispetto delle regole, a supporto delle tante manifestazioni proposte”.

L’ingresso del Castello di Milazzo (foto scatatta stamattina)

“Il Castello è oggi in buone condizioni di pulizia e decoro come forse mai è stato – aggiunge l’assessore ai Beni Culturali Salvo Presti – e un attacco così scorretto con tali affermazioni denigratorie  nasconde in realtà un fallimento organizzativo di una manifestazione sempre più mediocre che nel tempo non ha saputo evolversi. Fin dal 2015 si consigliava lo spostamento dell’evento in marina Garibaldi e comunque si stimolava a una crescita dal punto di vista culturale, per rispondere alla compatibilità col bene e in relazione al vigente codice dei beni culturali. In realtà dietro un finto impegno sociale sul tema della violenza di genere, malamente declinato, si è protratto un evento sempre più di scarso livello. Le condizioni del Castello sono state descritte senza effettuare un sopralluogo e non sono attuali e ciò è testimoniato dalla continuità confermata dai grandi eventi che si succederanno per l’estate 2018. Giustificare la propria inadeguatezza e improvvisazione con questi mezzi volgari ha solo infangato, per scopi sconosciuti, l’immagine della città di Milazzo».

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Francesco
Francesco
6 anni fa

Caro Jonathan, sei il classico esempio di “radical chic “ con tanta boria e niente sostanza. Per ricordarti per fare eventi del tipo” festival di Spoleto, “ci vogliono i soldi e non solo dei privati ma anche, e soprattutto, dal Comune. E poi non siete in grado di gestire la raccolta del rifiuto, figuriamoci eventi di alto livello culturale!!!!!!!e la polemica di questi giorni ne è l’esempio

E lo chiamano Assessore
E lo chiamano Assessore
6 anni fa

Ma dove mai si è visto un Assessore che vanifica eventi che si sono ripetuti negli anni (anche durante la sua gestione) con motivazioni così assurde?
Nel Castello, andrebbero svolte solo manifestazioni “alte” e nulla di “pop”, quindi rassegnatevi a non vedere più il DragonFest o il MishMash, ecc.
Per Presti, padrone del Castello, solo le cose che piacciono a lui e, a quanto pare, solo a lui :\

Pietro
Pietro
6 anni fa

Voglio proprio vedere i GRANDI EVENTI dell’estate milazzese….

Jonathan
Jonathan
6 anni fa

in effetti la notte rosa non solo non si è evoluta nel tempo ma non è stata mai all’altezza, sin dalla prima edizione, per essere ospitata da un bene storico quale è il castello di Milazzo (fra i più grandi in Italia ed Europa)…non si è mai distinta come una manifestazione di alto livello, affidata a sfilate di dubbio gusto e spettacolini vari di poco interesse.

Stefsno
Stefsno
6 anni fa

Caro assessore se

“Il Castello è oggi in buone condizioni di pulizia e decoro come forse mai è stato,bisogna ringraziare una sola persona prendete esempio meno parole