Sono 40 i progetti ammessi a finanziamento, 34 quelli ammessi con riserva e 52 i non ammessi.  Il Comune di Milazzo  ha ottenuto dall’assessorato regionale dell’Energia un finanziamento di euro 414.659,11 per l’ampliamento e potenziamento del Ccr in contrada Masseria.  I progetti ammessi – si legge nel decreto – verranno istruiti e finanziati in ordine di elenco fino ad esaurimento delle somme finanziate. L’assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità, infatti, ha pubblicato il decreto contenente i progetti direttamente ammessi, quelli ammessi con riserva e quelli bocciati, dopo aver valutato le istanze presentate dai Comuni lo scorso 12 luglio per interventi strutturali nei Centri comunali di raccolta (CCR).

Il progetto redatto dagli uffici comunali di palazzo dell’Aquila è finalizzato alla realizzazione delle opere principali di raccordo e allaccio ai sottoservizi comunali, l’adeguamento della stazione di conferimento delle varie frazioni di rifiuto, la realizzazione di opere occorrenti per interfacciare le due stazioni di conferimento, l’adeguamento dell’impianto di illuminazione e il rifacimento di quello d’allarme. 

Appresa la notizia del finanziamento da parte della Regione del Centro comunale di raccolta di Masseria, il consigliere comunale Antonio Foti ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Il 18 aprile 2017, il sottoscritto presentò una nota informativa con allegato il relativo Avviso Pubblico del Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti. Durante gli ultimi mesi della mia permanenza nella compagine di maggioranza, spiegai più volte la necessità di partecipare a questo bando. Dopo qualche legittima perplessità, l’Amministrazione decise di presentare il progetto esecutivo per l’ampliamento, il potenziamento e l’adeguamento del CCR di Contrada Masseria. Una necessità da me ribadita ulteriormente in alcuni interventi in Consiglio Comunale.  Le percentuali di raccolta differenziata richieste dalla normativa europea e imposte dalla Regione Sicilia agli enti locali, non sono sostenibili a causa dell’assenza di impiantistica adeguata e di una normativa di settore poco chiara (si è passato in pochi anni dalle ATO alle ARO alle SRR).
L’obiettivo che deve ora porsi la città di Milazzo, insieme alle forze politiche in campo, è di avere un CCR completamente funzionante, in grado di offrire un buon servizio ai cittadini.
Ma l’aspetto più importante che andrebbe ripreso è, senza dubbio, quello di prospettare per la città e il comprensorio la costruzione di un impianto di compostaggio finalizzato ad un riciclo effettivo. In questo ragionamento, non può mancare la previsione di un giusto risparmio in bolletta per i cittadini che incentivi ulteriormente la differenziata.
Infine, voglio rivolgere i miei complimenti a tutto il gruppo di lavoro che, tra mille difficoltà quotidiane, è riuscito a consegnare il progetto nei tempi prescritti dal bando, il tutto in pochissimi giorni
».