Da sinistra Luca Franceschini e Piero Maugeri

Ha impiegato direttamente 624 persone, provenienti nel 97% dei casi dalla provincia di Messina ed ha permesso di fatturare 110 milioni di Euro a fornitori siciliani, di cui 62,5 milioni di Euro solo nel messinese. Nell’indotto invece si sono toccate punte di circa 2000 presenze giornaliere durante le attività di “fermata” 2016 (la manutenzione degli impianti). Grande attenzione all’aspetto sociale, con numerose attività di sostegno ad associazioni culturali, sociali e sportive, scuole ed università. Una su tutte la partnership con la sezione locale della Croce Rossa Italiana, che ha permesso di formare 1.300 studenti sul primo soccorso e di dotare 10 società sportive di defibrillatore e abilitazioni all’uso, nell’ambito del progetto “Sport Sicuro a Milazzo”.

La Raffineria di Milazzo ha presentato il Bilancio di Sostenibilità 2016 al sindaco di Milazzo, Giovanni Formica, ai suoi Assessori, al Presidente del Consiglio Comunale Gianfranco Nastasi ed ai Consiglieri che hanno varcato i cancelli del colosso petrolifero per l’occasione. A fare gli onori di casa al gruppo (che, ad onor del vero, ha registrato non poche defezioni) sono stati il direttore generale della Raffineria di Milazzo, Pietro Maugeri, ed il Responsabile delle Risorse Umane, Luca Franceschini, insieme al Management dell’azienda, hanno presentato

«La redazione del Bilancio di Sostenibilità, giunto alla sesta edizione – ha spiegato il capo del Personale Luca Franceschini – non è solo una mera rendicontazione delle attività della Raffineria ma intende raccontare in maniera interessante e coinvolgente le proprie caratteristiche distintive e la volontà di essere parte integrante e stabile della comunità di Milazzo, una presenza da interpretare come volano di crescita per il territorio creando occasioni nuove di benessere e di investimento».

I NUMERI. I numeri principali, dai quali è possibile ricavare un quadro globale della RAM e del suo ruolo dal punto di vista industriale ed economico sono riportati in maniera aggregata proprio all’inizio del Bilancio di Sostenibilità 2016 e descrivono una raffineria che ha lavorato 9,4 milioni di tonnellate di prodotto, ha speso per soli investimenti 89 milioni di Euro (in aggiunta ai 92 milioni di euro per manutenzione). Ha soddisfatto con la propria lavorazione il 24% del fabbisogno nazionale di benzina e il 15% di quello di gasolio, ha impiegato direttamente 624 persone, provenienti nel 97% dei casi dalla provincia di Messina e ha permesso un fatturato di 110 milioni di Euro di fornitori siciliani, di cui 62,5 milioni di Euro solo della provincia di Messina. Nell’ambito dell’indotto sono state toccate punte di circa 2000 presenze giornaliere durante le attività di Fermata per Turnaround del 2016.

AMBIENTE. Secondo il bilancio «tutti i parametri ambientali sono stati poi ampiamente entro i limiti di legge; le emissioni sono state notevolmente ridotte nel corso degli ultimi anni grazie alla politica aziendale di autoimpegno al miglioramento continuo» sostengono.

SOCIALE. Grande attenzione all’aspetto sociale, con numerose attività di sostegno ad associazioni culturali, sociali e sportive, scuole ed università. Particolarmente bella e interessante è stata la partnership con la sezione locale della Croce Rossa Italiana, che ha permesso di formare 1.300 studenti sul primo soccorso e di dotare 10 società sportive di defibrillatore e abilitazioni all’uso, nell’ambito del progetto “Sport Sicuro a Milazzo”.

Maggiori dettagli su questi ed altri aspetti sono consultabili direttamente sul sito www.raffineriadimilazzo.it nel quale il Bilancio è pubblicato.

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eddy
eddy
3 anni fa

Che si voglia o no, la raffineria è una grossa realtà Milazzese ed è l’unica che tira su l’economia locale.

giuseppe
giuseppe
3 anni fa

Non si vuole la raffineria, ok. Ma la classe politica cosa sta facendo per attrarre investimenti produttivi sul nostro territorio? cosa fa per creare nuovi posti di lavoro? i nostri figli devono andare via, proprio tutti o diamo a tutti i giovani
il reddito di cittadinanza e ci accontentiamo?

Realista
Realista
3 anni fa
Reply to  giuseppe

La stragrande maggioranza di quelli che scrivono contro è perchè non sono riusciti a lavarorarci nemmeno un giorno… altrimenti farebbero i buchi non la testa !!!

Lulu
Lulu
3 anni fa

Si sono dimenticati i morti e i malati e la gran puzza che non si respira. Si sono scordati che le altre raffinerie per il sociale non fanno pagare le accise sula benzina ai cittadini che si prendono l’inquinamento.

Realista
Realista
3 anni fa
Reply to  Lulu

Ah Lulu…. le accise le fà pagare lo stato (scritto in piccolo non ha caso) !!!!

senzapelisullalingua
senzapelisullalingua
3 anni fa

Proporrei al papa di beatificare tutto l’establishment della salutare industria petrolchimica…

Paolo
Paolo
3 anni fa

mancava il suono di violini e sembrava la fiaba perfetta. Con la scusa del lavoro, ci mangiamo l’ambiente. E poi gli stessi, crocifiggerebbero Trump perché ha stracciato gli accordi di Parigi. Ipocriti con il portafoglio in mano

Realista
Realista
3 anni fa
Reply to  Paolo

Veramente i capodogli li fanno morire i pescatori e le loro reti… ma di che parli ?!!
Il mare di Milazzo non è mai stato più bello e se vuoi capire la differenza di aria che si respira a Milazzo vattene a Priolo e poi parli.

Paolo
Paolo
3 anni fa
Reply to  Realista

Mai parlato di capodogli. Forse i fumi ti danno problemi alla vista? Se poi facciamo i paragoni con un altro sito inquinato, hai la visione della vita ristretta. Perché devo guardare Priolo e non altri posti dove non esistono fabbriche inquinanti? Ipocrisia in busta paga. p.s. il mare più bello, non significa meno inquinato. Idiota

Realista
Realista
3 anni fa
Reply to  Paolo

Ti dò una notizia… gli animali, come anche noi, conviviamo nell’ambiente di cui parli ma giustamente uno che insulta non solo ha “ristrette” capacità di argomentare ma anche di riflettere !!!.
Ci sono molte forme di rispetto che dobbiamo all’ambiente e l’inquinamento è solo uno di quelli che, peraltro, viene “ipocritamente” demonizzato e sempre alimentato anche da te quando vai al rifornimento!

Paolo
Paolo
3 anni fa
Reply to  Realista

Non solo ribadisco l’idiota, ma lo argomento. Continuate a “boicottare” i ragionamenti contrari alla raffineria, parlando di benzina ed elettrodomestici. Vi sentite dio, minuscolo, in terra, solo perché fate parte della catena di montaggio di un prodotto, sentendovene padroni. Si chiama servilismo. Capisco la crisi, anche di lavoro, ma svendersi l’anima e la coscienza, sa tanto di svendita totale.

leale85
leale85
3 anni fa
Reply to  Paolo

Vai a leggere l’articolo sui 2000kg di formaggi sequestrati destinati ai ristoranti, ecco cosa fa ammalare le persone. Lascia perdere la RAM se nn sei riuscito a farti assumere fattene una ragione e vai avanti

Paolo
Paolo
3 anni fa
Reply to  leale85

….dovresti cambiare il nick leale in fesso….o ipocrita. Idiota è già preso dal tuo compagnuccio realista

Realista
Realista
3 anni fa
Reply to  Paolo

Le lodi mi rendono umile, ma quando mi insultano so di aver toccato le stelle.
(Oscar Wilde)

Realista
Realista
3 anni fa
Reply to  Paolo

Bene… ora non ci sono dubbi! Paolo confessa, sei un “rosicone” che dopo aver cercato in tutti i modi di entrare in RAM,pure come lavapiatti,vomiti il tuo malessere su di noi.
Ma non c’è bisogno di insultare chi lavora da più di 50 anni su questo territorio con i numeri di cui sopra !! E ricordati… l’avete voluta voi la Raffineria a Milazzo perchè non vi andava più di zappare la terra!!!

Paolo
Paolo
3 anni fa
Reply to  Realista

L’idea di entrare in ram non mi ha mai sfiorato la testa. Probabilmente la visione ristretta nella quale vivete chiude la capacità di guardare oltre. Ci vuole poco per capire che esiste un mondo al di la di tutto questo; ma ci vuole intelligenza. E sul zappare la terra, dovreste pensarci seriamente, il petrolio, non si mastica

Realista
Realista
3 anni fa
Reply to  Paolo

Senti sapientino… ma di che mondo parli ?!!Ripeti anche tu bovinamente il mantra dell’inquinamento ma io l’unico mondo che vedo oltre, è malato anche per la deforestazione, la cementificazione selvaggia, lo smaltimento ignobile di rifiuti di ogni genere, dalle sostanze radioattive, dai fertilizzanti tossici… la tua “intelligenza” questo come lo chiama ?!!