LA LETTERA. Degrado e rifiuti abbandonati. A denunciare le condizioni della spiaggia di San Giovanni è un lettore che invita gli enti preposti ad attivarsi affinchè nessun bagnante possa farsi male. Ecco il testo integrale inviato alla mail redazione@oggimilazzo.it
 
Gentile redazione di OGGI MILAZZO,
sono un cittadino milazzese e abito nella zona di San Giovanni. Con sommo piacere ho notato che quest’anno a maggio, il comune ha iniziato le operazioni di pulizia della spiaggia che credo a questo punto siano già stati ultimati. Putroppo però come potete vedere dalla documentazione fotografica anche quest’anno non si sà perchè, la zona sottostante al noto Ristorante ”La Gobba del Cammello” , l’ex Lido Ponentino e l’area d’accesso alla spiaggia interposta tra il suddetto e la struttura dove gli anziani giocano ai birilli la domenica, è inspiegabilmente stata lasciata allo stato di degrado totale.
Mi chiedo dunque, è giusto che i cittadini di San Giovanni, come è gia successo lo scorso anno, debbano rimboccarsi le maniche e provvedere personalmente a ripulire la zona, quando qualcuno che avrebbe dovuto farlo, senza un motivo plausibile, non lo ha fatto? E’ inutile dirvi quanto sia pericoloso per i bambini che, puntualmente, anche se richiamati continuamente dai genitori, non riescono a fare a meno di giocare con qulle canne secche, che vengono sparse per il resto della spiaggia creando anche situazioni di pericolo per i bimbi ancor più piccoli e a anche per chi distrattamente ci passa sopra scalzo o in ciabatte.
Da premettere che comunque il martedi mattino, una squadra di operai muniti di decespugliatori, attrezzature agricole, trattori e furgoni cassonati, effettuavano proprio in quel la zona operazioni di scerbatura sulla ”pista ciclabile ”, ignorando completamente quell’ammasso di canne raccolte proprio li a 5 metri dai loro mezzi.
Vi prego con tutto il cuore di pubblicare quelle foto, nella speranza che arrivino agli occhi di qualcuno che possa darci una spiegazione e magari riesca a risolvere questa (a mio parere) assurda e inspiegabile situazione. Ringraziandovi per il lavoro che svolgete ogni giorno per tutti noi, vi aguro buona giornata e porgo cordiali saluti.
T. A.

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