Duemilioni di investimento complessivo, attivazione di bus navetta dai parcheggi di Ponente al centro cittadino, stalli a pagamento nel periodo estivo al Tono e nel fine settimana al Borgo, totem elettronici in cui pagare non solo il ticket ma anche i tributi comunali. La rivoluzione più importante, però, rimagono i chip sotto l’asfalto contro i portoghesi della sosta che segnalano in tempo reale auto prive di tagliando e il servizio di bike sharing (affitto di biciclette). Sono questi i contenuti della proposta per la gestione degli stalli a pagamento giunta a palazzo dell’ Aquila da parte di una ditta che sostiene di essere pronta ad assumere la gestione del servizio attraverso un project financing. Si tratta della Hya srl di Agrigento. Poco più di 2800 gli stalli previsti a Milazzo in base alla proposta. Il sindaco Formica ha dato mandato agli uffici di valutare in tempi brevi la fattibilità sulla scorta anche di uno studio sulla sosta a pagamento redatto dall’ architetto Carmelo Dragà che prevede un numero maggiore di stalli e agevolazioni per i residenti. Il project verrà pubblicato e si chiederà ad altre ditte di presentare offerte migliorative ed economicamente più vantaggiose per il comune. Dodici anni il periodo della concessione. Il tentativo è quello di partire in estate con l’assunzione degli ex parcheggiatori impegnati nei precedenti appalti, ma gli impedimenti burocratici al comune di Milazzo sono sempre dietro l’angolo.

Quali le novità principali? In base a quanto risulta a Oggi Milazzo il progetto (che può essere suscettibile di modifiche) prevede strisce blu suddivise in “ordinarie”, “a tariffa ridotta”, “stagionali” (complessivamente 1600) poi quelle bianche con disco orario (trane per i residenti muniti di pass) altri 1200.

Nella zona “A”, la più costosa, si pagherà 1,20 euro l’ora. In altre si scende a 60 centesimi. Il pagamento è previsto sette giorni su sette dalle ore 8,30 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 20,30.

Per regolare la movida estiva del Borgo, invece, dal 1 luglio al 30 settembre si pagherà il parcheggio dalle ore 21 alle 2. Si pagherà il parcheggio dalle ore 9 alle 19 anche per andare al mare nella zona del Tono, un modo anche per evitare intasamenti e soste selvagge  (in entrambi i casi 1,20 euro l’ora).

La ditta agrigentina metterà a disposizione diversi bus navetta per collegare i parcheggi più lontani al centro cittadino o al Borgo.

Sessanta le biciclette del servizio di “bike sharing” in cinque postazioni diverse: via Nino Bixio, due nel lungomare di Ponente, stazione marittima e lungomare Garibaldi. L’affitto è previsto di 1 euro l’ora per non più di 5 euro al giorno (tariffa giornaliera). I residenti avranno la possibilità di avere un abbonamento mensile o annuale a prezzi agevolati.

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Alessandro
Alessandro
4 anni fa

10€ l’ora dovrebbero farvelo pagare il parcheggio! E macchina bruciata a chi parcheggia in seconda o terza fila…

tina
tina
4 anni fa

Pagare x andare al mare? E x uscire la sera? Mandate a casa il Sindaco.

tina
tina
4 anni fa

Siete scandalalosi…. pagare x uscire la sera, e x andare al mare. Mandate a casa il sindaco. Abbiamo già visto che non è capace.

Francesco Corso
Francesco Corso
4 anni fa

Sarebbe molto più logico dividere gli stalli in tre tipologie: a pagamento, liberi con disco orario e residenti (ovviamente con tagliando obbligatorio).
Incuriosisce l’esito dello studio sulla sosta a pagamento (Arch. Dragà). Tranquilli Milazzesi, dare mandato agli uffici per valutare la fattibilità della PROPOSTA è la giusta prassi. Certo però che 12 anni senza diritti………………………

SANDOKAN
SANDOKAN
4 anni fa

Na cosa bona sta facennu questa amministrazione, e non siti cuntenti.