La Confcommercio ha chiesto un incontro urgente al sindaco di Milazzo Giovanni Formica. I controlli degli uomini del Comando di Polizia Municipale stanno mettendo in ginocchio decine di pubblici esercizi i quali – non essendo in regola con i tributi comunali – sono stati costretti a rimuovere tavoli e sedie davanti ai propri esercizi. Proprio per questo, Confcommercio, in una nota a firma del presidente provinciale Carmelo Picciotto, ha chiesto di incontrare il primo cittadino che ha mantenuto le deleghe alle Finanze e Polizia Municipale.

Diciassette i locali controllati fino ad oggi, tutti nel centro cittadino e solo uno risulta perfettamente in regola con i pagamenti (il Bukowski). “L’intento di Confcommercio – spiega Pippo Russo, referente locale dell’associazione – non è quello di difendere gli abusivi, o coloro che hanno tentato di frodare il comune, ma evitare questo clima di “terrore” tra gli operatori commerciali e consentire loro di mettersi in regola anche rateizzando le somme dovute. Senza per questo rimuovere immediatamente i tavolini senza i quali hanno un crollo verticale delle vendite”.

Confcommercio contesta le modalità della “repressione” compiuta in queste settimane. “Visto che gli uffici comunali non sono esenti da “colpe” in quanto per anni non hanno mai chiesto le spettanze nei tempi dovuti – continua l’associazione – tutta questa inflessibilità ci sembra ingiusta. Sedicimila raccomandate con richiesta di pagamento tributi e questi controlli capillari non fanno che aggravare la situazione economica degli operatori commerciali. Se a questo si aggiunge l’acquisto dell’autovelox, le multe elevate anche con il sistema di videosorveglianza per i veicoli in doppia fila e il pignolo controllo delle autovetture in sosta anche per pochi minuti, non si fa altro che allontanare il cliente dal centro cittadino a favore di altre realtà”.

Per capire cosa sta accadendo si deve fare riferimento ai regolamenti comunali. La concessione del suolo pubblico decade se il titolare dell’esercizio non paga le ultime due annualità. Per riottenere la concessione – in teoria – si dovrebbe ripresentare il progetto con la documentazione ma, a quel punto, si deve dimostrare di essere in regola con i tributi comunali (acqua, rifiuti e insegna). Se la rateizzazione fino a 36 mesi è prevista per i tributi, non lo è per la concessione del suolo pubblico. In alcuni casi si parla anche di oltre 30 mila euro da pagare in un’unica soluzione.

Confcommercio chiederà al sindaco di trovare – nel rispetto delle leggi – «una soluzione per non indurre alla chiusura i numerosi esercizi che  si trovano in questa spiacevole situazione e, contemporaneamente, il taglio del costo di suolo pubblico che in un comune turistico dovrebbe essere agevolato».

Sull’argomento anche l’ex assessore Maurizio Capone, a capo di un’associazione di commercianti e promotore di numerose manifestazioni di successo. «La domanda che pongo e’ molto semplice e chiara – dice Capone –  come mai non viene accettata la richiesta di rateizzazione come prevista dal regolamento vigente e comunque dalla norma nazionale? Invito tutti a presentare immediatamente all’ufficio competente tale richiesta e riprendere il proprio lavoro oggi compromesso da decisioni incomprensibili. Sono certo che l’assessore allo Sviluppo economico farà’ il possibile per risolvere la grave problematica».

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Paolo
Paolo
7 anni fa

Ma se cominciassero, i vigili, ad occuparsi anche degli ambulanti che hanno sequestrato metri di marciapiede, senza preoccuparsi dell’igiene, esponendo il cibo, a volte per terra, e buttando l’impossibile (cassette di legno o prodotto marcio), senza problemi, appena finiscono di lavorare abusivamente? Il lavoro non manca, basta volerlo fare.

Andrea R.
Andrea R.
7 anni fa

Aspettando ancora una risposta dal sig. Russo,vorrei inoltre precisare:il regolamento sulla concessione di suolo pubblico tra l’altro prevede che si lasci un passaggio libero di almeno 1,2 metri,che le strutture siano rimovibili,che rispettino norme antinfortunistiche e altro,oltre le tassazioni.
Comandante dei Vigili sveglia!!!quasi tutti non rispettano le norme suddette!! altro che buonismo …

Vergogna
Vergogna
7 anni fa

Pagate e pure subito…..altrimenti chiudete i battenti! Milazzo paese di dipendenti furbetti del badge,di commercianti evasori e con tanti cittadini che non pagano 1 euro di tributi comunali da una vita. Dove dobbiamo andare?? Città persa……

Vergogna
Vergogna
7 anni fa

Agevolare chi da anni non paga 1 solo euro di tributi comunali addirittura evitando l’immediata rimozione dei tavolini lo trovo vergognoso e irrispettoso nei confronti di chi onestamente e con sacrifici paga correttamente. Commentare le parole di personaggi come Russo e Capone è inutile. Se il comune è ridotto così un motivo c’era e i nodi adesso stanno venendo al pettine! Vergognatevi

Schifato
Schifato
7 anni fa

E aggiungo signori vigili fate il vostro lavoro…. con tutti e senza fare distinzioni ….