Ranieri Guerra, direttore generale della direzione della Prevenzione sanitaria  del Ministero della Salute, ha accolto le osservazioni delle associazioni ambientaliste del Mela ed ha chiesto un approfondimento all’Istituto Superiore di Sanità prima di esprimersi sul rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) della Raffineria di Milazzo. A comunicarlo una nota dell’associazione Adasc.

L’Adasc e il Comitato dei cittadini contro l’inceneritore del Mela hanno inviato al Ministero dell’Ambiente e alle istituzioni proposte alla tutela dell’ambiente un documento con osservazioni concentrate «sui rischi sanitari e sugli studi condotti nel comprensorio di Milazzo e della Valle del Mela, sul rischio di incidente rilevante con particolare riferimento al contesto urbano, sulla presenza di odori molesti e la mancanza di un sistema di monitoraggio ambientale».

«Un importante provvedimento – commenta Peppe Maimone dell’Adasc –  perché finalmente dopo anni viene considerato con particolare attenzione anche l’impatto sanitario prodotto dallo stabilimento all’interno  dell’iter autorizzativo. L’Istituto Superiore di Sanità conosce le problematiche sanitarie presenti sul territorio in quanto ha condotto diversi studi. Insieme a Davide Fidone seguiremo con la massima attenzione l’intero procedimento a tutela dell’ambiente e della salute pubblica». 

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AntonioM
AntonioM
3 anni fa

Strani molti commenti. Attaccano le associazioni che hanno chiesto una verifica all’Istituto Superiore di Sanità, per evitare che la raffineria inquini oltre i limiti di legge.
In che paese viviamo?

Mo Basta
Mo Basta
3 anni fa

Eh si chiudiamo tutto la raffineria, la centrale, rifiutiamo l”mpianto a CSS ma basta che si fa l’aeroporto…… tanto gli aerei vanno ad acqua di mare e non inquinano, sono silenziosi perché i motori non hanno turbine ma bensì solo ali di gabbiano…… e poi porta 3000 posti di lavoro e quindi le 1800 famiglie che resterebbero a spasso tra diretti e indotto di raffineria e centrale sono in una botte di ferro! Continuamo così cari cittadini….. continuiamo a putare nel piatto dove tutti vogliono mangiare!

Francesco
Francesco
3 anni fa

Bene!siccome ritengo di entrare in questa associazione, penso sia utile per tutti che il presidente pubblichi le quote di adesione,lo statuto depositato all’agenzia delle entrate e i bilanci degli ultimi 5 anni.grazie

Cittadino comune
Cittadino comune
3 anni fa

Voi non siete attenti alla salute dei cittadini a voi interessa mettervi in mostra creando allarmisti

Franco
Franco
3 anni fa

Complimenti per il costante impegno.

john caccamo
john caccamo
3 anni fa
Reply to  Franco

forse è la volta buona che la chiudono per sempre, hanno capito che oramai petrolio e raffinazione sono antieconomici e hanno fatto il suo tempo….Via alle energie rinnovabili!!!

massimo
massimo
3 anni fa
Reply to  john caccamo

Jhon tu hai un’automobile elettrica?

Anominomr
Anominomr
3 anni fa
Reply to  john caccamo

Si a voglia come vanno bene le rinnovabili ma lei per caso a un’auto che funziona ad energia rinnovabile, o meglio a casa sua la corrente elettrica per gli arriva da energie rinnovabili per le rinnovabili ci vorrà almeno una trentina di anni per essere alternativi al petrolio quindi si rilassi che non chiuderà nulla…

Anominomr
Anominomr
3 anni fa
Reply to  Franco

Hanno l’impegno di lasciare a casa migliaia di famiglie questo e il loro impegno ma non hanno capito che se per puro caso ciò avvenisse davvero non so come andrebbe a finire questa questione bene no di sicuro