GUARDA IL VIDEO. L’ha definito il “comitato della pedata”. Un comitato composto dagli elettori di Giovanni Formica che vivono nella Piana con l’obiettivo di riaccompagnare a casa il politico eletto, diciassette mesi fa, alla guida di Milazzo. A capo del comitato, naturalmente, il suo promotore: Carmelo Pino. L’ex primo cittadino, sconfitto con un risultato netto al ballottaggio del giugno 2015, ieri sera è ritornato a parlare in Piazza Caio Duilio per tenere “calda” la piazza in vista dei futuri appuntamenti elettorali. E quale migliore occasione per parlare ai milazzesi dopo l’approvazione del dissesto finanziario da parte di questa amministrazione?

Formica ha basato la sua campagna elettorale mettendo in dubbio i presupposti contabili del default e, per un anno e mezzo, ha tentato in tutti i modi di non reiterarlo dopo l’annullamento da parte del Tar per un difetto procedurale. Alla fine ha dovuto capitolare.

Pino ha preso la parola dopo l’introduzione del capogruppo dell’opposizione Pippo Midili, secondo molti il designato alla sindacatura del gruppo Pino (Formica è un “bugiardo patologico”, ha detto), attorniato dai consiglieri eletta nella sua lista.

«Noi non abbiamo mai ingannato la gente, Formica, invece, ha mentito durante la campagna elettorale e al governo, facendo credere che sarebbe stato semplice uscire dallo stato di difficoltà dell’ente», ha esordito Pino.

Per quanto riguarda il dissesto ha puntato il dito sul “comportamento ambiguo” dell’attuale capo della giunta. «Nell’aprile del 2016 inviava lettere ai creditori invitandoli a transigere il 60% delle somme spettanti ma nello stesso tempo veniva pagato l’importo pieno ad altri creditori come cooperative di servizi sociali, l’Ast. Eppure lui già sapeva che sarebbe stato costretto a dichiarare il dissesto perché lo aveva dichiarato alla Corte dei conti in una audizione tenuta a Palermo – ha sostenuto – Un comportamento ondivago fatto notare al sindaco, ma sapete come si è giustificato? Dicendo che lui non si occupa di gestione. Ma lui ha dimenticato che ha la delega anche al Bilancio, non può non sapere».

L’ex primo cittadino ha toccato tutti i vari punti critici di questo primo scorcio della legislatura. Dunque non solo dissesto ma anche la sospensione del comandante della polizia municipale Giuseppa Puleo disposta da Pino e rimasta nel limbo con Formica; mancata assunzione dei precari; sospensione dell’assistenza domiciliare agli anziani; presunta ingerenza nella scelta della ditta che avrebbe dovuto sostituire la Dusty nella gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (al posto delle prima classificata con il 25% di ribasso è stata scelta la seconda classificata con l’8%).

«Ma semu pacci?» grida dal palco Carmelo Pino. «Se hai le palle, dimettiti!!».

Pino ha concluso precisando che non sta nè con il Pd, né con Forza Italia, ma che spera che al referendum vinca il “No” a difesa della costituzione.

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Tony54
Tony54
3 anni fa

Siete un giornale fazioso, perché non credo che tutti i commenti pubblicati siano contrari a Carmelo Pino, che comunque, per inciso, ha pure lui le sue belle colpe. Ma credetemi la grandissima delusione di questo sindaco è qualcosa di mastodontico, non ha ne la capacità ne lo spessore di un uomo politico. Credo che il gradimento presso la cittadinanza, sia a livello zero.

Lilla
Lilla
3 anni fa

Dissesto causato dalla pessima gestione amministrativa degli ultimi 15 anni. 10 dei quali con i sindaci Italiano e Pino……..e ancora parla sui palchi???? ce ne vuole coraggio!!!!!!!!!!! a kukkiti cammelu

Fra Tuck
Fra Tuck
3 anni fa

Questo video rispecchia fedelmente la condizione di Milazzo, girato nel verso sbagliato, “non fa niente!” e viene pubblicato lo stesso…complimenti!

GERRY
GERRY
3 anni fa

FORMICA NON E’ COSA…………….E LEI NON SEBBI!!! E REGGIONALI PIGGHIA NAUTRA LIGNATA. BAZZILLITTARU E’ LEI

IRMA
IRMA
3 anni fa

LA GENTE E’ STANCA DI PERSONAGGI COME LEI COSI’ ARROGANTI E SICURI DI SE’. ANDATE A LAVORARE SERIAMENTE CHE E’ MEGLIO. FATE SOLO FUMO E PURE RIDERE.