ANTEPRIMA. MareFestival Salina sbarca a Milazzo: martedì 19 luglio nel lungomare Marina Garibaldi è prevista la serata d’apertura del festival eoliano che nella scorsa edizione ha portato nell’isola de “Il Postino” star del calibro di Matt Dillon, Sergio Castellitto e tanti altri per la consegna del Premio Massimo Troisi, istituito dall’associazione culturale Prima Sicilia qualche anno fa e ormai diventato uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi del calendario eoliano.

Una scelta – voluta dall’assessore alla Cultura Salvatore Presti – con l’obiettivo quella di creare un trait d’union tra Milazzo e le isole Eolie, nell’ottica di attrarre turisti e vip e offrire un evento in grado di coinvolgere due territori vicini e “propedeutici”.

Nel 2015 tanti i nomi ospitati da MareFestival tra cui l’immancabile madrina Maria Grazia Cucinotta, il testimonial speciale Ninni Bruschetta (di recente tra i protagonisti del film di Checco Zalone nel ruolo del ministro), Serena Autieri, Valeria Solarino, Donatella Finocchiaro, i registi Giovanni Veronsi e Aurelio Grimaldi, la scrittrice Margaret Mazzantini, la cantante Barbara Cola: insomma un parterre degno da red carpet di grandi festival, tanto che MareFestival è stato paragonato più volte al Taormina Film Festival, nonostante sia una manifestazione molto giovane e senza finanziamenti regionali o ministeriali.

Cinema, musica, moda e cultura gli ingredienti di una settimana di eventi gratuiti (si cominzia il 19 a Milazzo per poi proseguire a Salina fino al 24 luglio), curati dal direttore artistico Massimiliano Cavaleri, che comprendono omaggi a grandi artisti, spazio per giovani talenti, concerti, lungometraggi, corti e documentari (alcuni in anteprima), sfilate fashion, presentazioni di libri, CineAperitivi, conferenze stampa, eventi collaterali, night party, riflessioni sul mare e la consegna dei Premi (a quanto pare sarà recuperato anche il riconoscimento in ricordo di Attilio Liga).

Milazzo ospiterà diversi appuntamenti tra cui il ricordo del grande attore messinese Adolfo Celi (Sandokan, Amici Miei, 007 Operazione Tuono, ecc.): in occasione dei 30 anni dalla morte sarà proiettato il documentario realizzato dal figlio Leonardo e dedicato a una parte della vita di Celi poco conosciuta, il periodo in cui visse in Brasile riscuotendo grande successo soprattutto nel teatro e tv brasiliana, con spezzoni e frammenti “dietro le quinte” registrati da Celi stesso nei set in giro per il mondo, dagli Usa all’India. «Ci auguriamo – spiega Massimiliano Cavaleri – che MareFestival (www.marefestivalsalina.it) sia una bella occasione per riflettere sull’importanza della promozione turistica in sinergia con le Eolie; un trampolino di lancio per far tornare a Milazzo grandi eventi e spettacoli come nel recente passato (degno di nota il Festival di alcuni anni fa diretto proprio da Salvatore Presti, oggi assessore ai Beni Culturali), trasformando il lungomare cittadino in una piccola “Cannes” per qualche sera, come a Salina nelle ultime stagioni».

Condividi questo articolo