Se non fosse stato per un sussulto determinato da un intervento di Peppe Marano che ha attaccato il sindaco Carmelo Pino in materia ambientale (con relativa minaccia di querela del primo cittadino) il confronto pubblico di ieri sera organizzato dall’Adasc si sarebbe rivelato a dir poco soporifero. Ad assistere all’incontro di Piano Baele 700/800 persone per lo più attivisti dei comitati elettorali o candidati a consigliere comunale delle varie liste. Sul palco cinque dei sei candidati a sindaco (assente Pino Ragusi di “Noi con Salvini”) moderati dall’avvocato Vera Giorgianni. Gli organizzatori ponevano domande e i candidati avevano a disposizione tre minuti per rispondere. Nessun “contatto dialettico” tra i “sindaci” (Carmelo Formica, Giovanni Formica e Lorenzo Italiano). A rompere gli schemi Peppe Marano (Milazzo Green) che provocatoriamente ha citato come unico atto degno di nota dell’attuale sindaco Pino in materia ambientale (a dire del politico ambientalista, naturalmente) una lettera del 2011 inviata all’Asp 5 che contestava “l’allarme sociale” provocato dagli articoli di stampa promossi da Peppe Marano, all’epoca consigliere comunale. Nello stesso tempo Pino – ha sostenuto Marano nel suo intervento – avrebbe fatto poco di fronte alla documentazione dell’Arpa del febbraio 2012 dove si confermava la presenza dei fenomeni lamentati dalla popolazione (e da Marano) e si indicava che provenivano «dalle emissioni fuggitive e incontrollate proveniente dai cicli produttivi della Raffineria». Secondo Marano nella lettera si invitavano i sindaci di Milazzo e San Filippo del Mela a chiedere la revisione dell’Aia, le autorizzazioni ambientali rilasciate dal Ministero. Pino si è limitato a minacciare una «bellissima querela» attribuendo il rancore di Marano nei confronti della Raffineria come quello  «di chi per ben due volte è stato ripudiato» (il riferimento sarebbe ai curricula che Marano avrebbe inviato all’azienda una ventina di anni fa, concluso il percorso scolastico). Peppe Maimone, presidente dell’Adasc seduto al tavolo dei sindaci, ha pregato di «parlare del futuro e non del passato». Marano su facebook scrive. «Questa sera al confronto pubblico tra i candidati avvenuto in piazza è stata fatta una grande scorrettezza da parte degli organizzatori nei miei confronti per favorire l’attuale sindaco, scorrettezza che tutti hanno ben compreso. Non mi sarei mai aspettato che da parte di una associazione che dice di essere ambientalista – continua – di essere interrotto proprio nel momento in cui leggevo una documentazione che inchioda alle responsabilità le istituzioni e ne mette in risalto le omissioni e le violazioni in termini di legge. Questo significa che la verità deve essere nascosta. Grazie alla nostra Buona politica per il bene delle prossime generazioni tutto questo disegno sarà impossibile». L’Adasc ha spiegato che l’incontro è stato organizzato esclusivamente per consentire ai candidati di esporre il proprio programma e chiarire le differenze agli elettori.

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enzo
enzo
7 anni fa

tra tutti quelli nella foto, io do il voto a quello di spalle con la maglietta bianca , u megghiu i tutti !!!!!! votate vicenzuuuuuuuuu

Carletto
Carletto
7 anni fa

Maranello.E su tri.

Priscilla
Priscilla
7 anni fa

Ma Marano piuttosto perché non chiarisce il discorso relativo alla proposta di assunzione per se stesso alla raffineria e da quest’ultima respinta. È’ stato detto anche questo ieri. E non lo scrivete. È’ vero signor Marano?

Bisognaessereobiettivi
Bisognaessereobiettivi
7 anni fa
Reply to  Priscilla

Io non voglio fare il difensore di Marano anche perchè mi sta antipatico e non lo voterò ma bisogna essere obiettivi! I curriculum risalgono a 20 e 25 anni fa, solo gli stupidi non cambiano idea magari negli anni ha aperto gli occhi e ha visto il vero danno che la raffineria portava! Non vediamo del marcio ovunque anche dove non c’è.

fino ad un certo punto
fino ad un certo punto
7 anni fa

ma se fosse stato assunto 25 anni fa , il maranello avrebbe cambiato idea???

Riflessione
Riflessione
7 anni fa

Bisogna essere obbiettivi…. meno male che noi non abbiamo petrolio sotto le nostre coste altrimenti la svolta GREEN secondo Marano sarebbero delle belle PIATTAFORME. Se per te questo rappresenta un cambio di idea intelligente… sei libero di pensarlo!!! E per inciso… seconto te la raffineria inquina più ora o 20-25 anni fà ?!!! Per me uno che scopre le puzze da 5 anni a questa parte per provare a fare il Sindaco…. uno che dice peste e corna di PD, Renzi, Crocetta e dello sblocca Italia salvo poi invocare per Milazzo il modello Gela che consiste principalmente nelle trivellazioni…. o… Leggi il resto »

Leumas
Leumas
7 anni fa
Reply to  Priscilla

L’assunzione di Marano è cascata sulla differenza tra raffineria di petrolio e petrolchimico… a giudicare da quello che dice e che scrive quella differenza non l’ha ancora capita. Come non ha ancora capito, o fà finta di non sapere, che l’operazione Eni a Gela per ben 1.800 milioni dei 2.200 che dicono di investire, saranno destinati alle trivellazioni ed il resto ad una raffininazione con uso di olio di palma le cui piantagioni sono notoriamente responsabili della deforestazione dell’Amazzonia e dell’Indonesia. Questo è il futuro secondo i VERDI GREEN DI MILAZZO… questo è quello che vorrebbe Marano al posto della… Leggi il resto »

Salvatore
Salvatore
7 anni fa

Ma adesso pure Maimone, la cui candidata e’ schierata con Giovanni Formica ed è accoppiata al cognato di Catalano, organizza dibattiti? Mi vergogno per tutti quelli che hanno partecipato, viva Ragusi, viva Salvini, Maimone, continua a fare l’ambientalista fumando e lavorando, così dovrai alzarti presto di mattina!

Antonio
Antonio
7 anni fa

Signore e signori avete davanti a voi il meglio che la società milazzese è stata capace di esprimere!!!!!
Ma alla fine ne resterà soltanto uno….. Solo colui che incarna le reali aspirazioni dei cittadini salirà le scale del palazzo.
E con lui i trenta (30) consiglieri che saranno la ” Crem ” ovvero lo specchio preso a campione ovviamente, della società milazzese.
Portateli in trionfo e non biasimateli…..dopo….. Li avrete voluti ardentemente con la vostra espressione di voto.