Dopo un inizio di stagione senza tante ambizioni i ragazzi di Aquile del Tirreno guidati da Attilio D’Asdia hanno preso consapevolezza delle loro potenzialità. Sia domenica 18 che domenica 25 marzo si sono svolte le partite di playoff per il ritorno in sere B contro il Cus Catania che è stato strapazzato in entrambi gli incontri: prima con il risultato di 19 a 3 e nella gara di ritorno al campo di Fossazzo d con il risultato di 17 a 0. A tifare centinaia di appassionati. Adesso i ragazzi di D’Asdia e del presidente Paratore sono concentrati per la prossima partita che sarà contro una squadra del girone pugliese.

aquile del tirreno

 

La squadra sta dimostrando un affiatamento senza eguali. Anche grazie all’esperienza di Foti, Amato, Impellizzeri, Morello, Scolaro, che provengono dall’esperienza in serie B col Milazzo. Ma anche grazie all’inserimento di elementi provenienti da Barcellona come i fratelli Rugolo i fratelli Calabrò. Importante anche il settore giovanile che ha fornito giovani promettenti come Sgro’, Antonuccio, Bertè, e Saporita, sotto la guida del capitano Gabriele Torre. Tanto entusiamo, dicevamo, che però si smorza di fronte all’impossibilità di avere un campo di gioco adegauto che possa ospitare in sicurezza le centinaia di supporter che le Aquile del Tirreno si sono guadagnati in questi anni di duro lavoro.