Candidature alle Politiche nel centrodestra: il barcellonese Giuseppe Sottile, rieletto nella direzione nazionale di Fratelli d’Italia, teme il rischio concreto che delle candidature sbagliate possano disperdere il successo ottenuto alle Regionali di novembre. «Qualcuno potrebbe non votare Forza Italia, ad esempio il presidente del consiglio di Milazzo, Gianfranco Nastasi», sottolinea.

Sottile è convinto «che la coalizione di centrodestra sia l’unica proposta credibile per la guida del paese, e che dalle urne, il 4 marzo, possa uscire un risultato che va oltre il 40%, ossia la soglia di governabilità». Ma lancia un monito. «A patto però che, prendendo le mosse da un programma innovativo condiviso, si propongano candidature valide e spendibili sul territorio. E’ intollerabile un’altra campagna elettorale come quella delle regionali dove, anziché sui programmi, ci si è dovuti confrontare sulla presentabilità o meno dei candidati».

PER CHI VOTERA’ GIANFRANCO NASTASI. Sottile teme scelte sbagliate. «C’è il concreto rischio che una scelta sbagliata metta a repentaglio il risultato nel collegio di riferimento e questo sia nell’uninominale quanto nel plurinominale, se è vero come è vero che diversi esponenti politici territoriali o importanti sostenitori della stessa Forza Italia si dischiarano pronti a non votare il partito di Berlusconi, né la coalizione, in caso di scelte non condivisibili. Tale, ad esempio – giusto per citare nomi e cognomi – il Presidente del Consiglio di Milazzo, Gianfranco Nastasi, che ha confermato al sottoscritto la propria delusione nei confronti di alcuni nomi che stanno circolando. Sono tuttavia certo che alla fine prevarrà il buonsenso e che in tutti i collegi uninominali verranno fatte le scelte più adeguate per lanciare il centrodestra verso una grande vittoria».

«E’ necessario fare riferimento ai segnali inequivocabili provenienti dal territorio – continua Sottile –  E’ chiaro che non è accettabile che si ripropongano agli elettori le candidature dei soliti nomi, bocciati dalle urne, oppure dei loro discendenti; così come non è opportuna la proposizione di candidati gravati da pregiudizi penali di un certo rilievo. Gli elettori non capirebbero la scelta e, complice questo assurdo sistema elettorale, punirebbero l’intera coalizione».

A poco più di un mese dal congresso nazionale di Trieste, che ha confermato Giorgia Meloni come Presidente Nazionale, sabato 13 gennaio si è svolta a Bologna la 1° Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia.

Sono tre i siciliani eletti nella Direzione Nazionale di Fratelli d’Italia: si tratta del barcellonese Giuseppe Sottile, del palermitano Giampiero Cannella, già portavoce della Sicilia occidentale, entrambi riconfermati, e del neo portavoce della Sicilia orientale, il catanese Manlio Messina. «Sono soddisfatto della mia riconferma nella Direzione Nazionale, che dimostra come in Fratelli d’Italia il merito, il lavoro svolto e la fedeltà ai valori del partito vengono riconosciuti e premiati», ha detto l’avvocato Sottile.

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johnny stecchino
johnny stecchino
6 anni fa

la politica ha dimostrato ampiamente che non risolve i problemi reali delle famiglie e dell’ Italia. Eleggere un candidato serve a fargli ingrossare il conto in banca fra stipendio e vitalizio. Io non voterò

Massimo
Massimo
6 anni fa

Male non votare Johnny , vota M5* , voto di protesta

giudega
giudega
6 anni fa
Reply to  Massimo

anche il voto di protesa ai cinque stelle è un male, così si dà voce a degli incompetenti, magari in buona fede, ma sempre incompetenti sotto gli ordini di un comico

Massimo
Massimo
6 anni fa

Nastasi voterà M5* ha un posto al governo.

Tommaso
Tommaso
6 anni fa

Parlò colui che ha tutta la famiglia all’interno del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia e alle regionali ha fatto candidare l’ex sindaco di Milazzo vicino al Pd nelle file di Fratelli d’Italia.
Su Nastasi che dire; è cambiato il vento e torna ad essere vicino al cdx. Fino a poco tempo fa era un renziano di ferro. È finito già il matrimonio con calderone?