Da oggi in poi chiamatelo Marco Salmeri. Stiamo parlando di quello che fu il “Grotta Polifemo”, lo storico stadio di Milazzo. Storico come quel campionato di Serie D che Marco, scomparso otto mesi fa in un incidente stradale, vinse da protagonista, regalando un’inaspettata promozione, la prima di sempre, nei Professionisti. Un lungo pomeriggio quello di oggi al “Salmeri”, di fronte a mille persone, senza una goccia di pioggia, apertosi con la scoperta della nuova targa all’ingresso e conclusosi con una partita tra gli amici di Marco e il glorioso Milazzo che salì in Lega Pro piegando corazzate come Trapani e Avellino.

In mezzo tante lettere e pensieri, diffuse dagli altoparlanti dello stadio. In campo non c’è stata storia, con il 5-1 finale del Milazzo che fu. Tra i giocatori anche il fratello Gaetano, (autore anche del momentaneo 2-0 tra gli applausi) e Giuseppe Guido, in macchina con Marco quel tremendo 27 aprile, e salvatosi per miracolo. Il team manager del Due Torri, con tutta la squadra (l’ultima dello sfortunato centrocampista) al seguito, erano presenti al “Grotta”. Pardon, al “Salmeri”…

Sebastian Donzella