Al via la riqualificazione ambientale ed urbanistica del quartiere San Paolino. Sono stati consegnati alla ditta Loto srl di Barcellona Pozzo di Gotto, aggiudicataria dell’appalto, i lavori per l’adeguamento.

L’intervento finanziato nell’ambito della Missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per 750 mila euro, si snoda su due diverse aree di cantiere mediante rigenerazione ambientale ed urbana tale da rendere le stesse più idonee per un’inclusione sociale dei residenti e non solo.

AREA INTERVENTO UNO. L’area di intervento 1 è individuata in prossimità della bretella di raccordo proveniente dall’asse viario con la Strada Comunale San Paolino. In tale zona sono state individuate due sotto-aree di intervento:

LA PRIMA (un nuovo parcheggio e il potenziamento del sistema di illuminazione esistente) a circa 80 metri dall’intersezione della bretella di raccordo dell’asse viario con la viabilità comunale, su un lotto di proprietà comunale attualmente in disuso, ai margini della carreggiata. Si prevede la realizzazione di un parcheggio per la sosta delle autovetture, previa pavimentazione della superficie pubblica in masselli autobloccanti su letto di sabbia di origine alluvionale. Gli stessi saranno alternati con prato strutturale realizzato con masselli grigliati su letto di appoggio costituito da sabbia e terriccio necessari al fine di garantire un adeguato inerbimento delle superfici a vista. La scelta di tale tipologia di pavimentazione deriva dalla necessità di mantenere inalterato il grado di permeabilità dell’area, ricorrendo a sistemi drenanti altamente efficienti. L’area sarà ultimata mediante collocazione di elementi arredo urbano quali panchine, fioriere, e una pensilina con seduta per l’attesa confortevole dei mezzi pubblici.
LA SECONDA sotto-area interessata ai lavori è quella dell’intersezione tra la bretella di raccordo dell’asse viario e la Strada Comunale San Paolino, trattandosi di un incrocio caratterizzato da condizioni di scarsa visibilità, spesso causa di collisioni tra i veicoli in transito. Si prevede un miglioramento della geometria dell’incrocio, da eseguire nel rispetto delle indicazioni fornite dal codice della strada, mediante realizzazione di isola spartitraffico centrale e in parte valicabile a causa delle superfici disponibili per la definizione di tale intersezione. Tale elemento ha la funzione di avvisare il conducente dell’imminente avvicinarsi dell’intersezione stradale, indirizzandolo alla giusta manovra e all’idonea velocità con cui affrontarla, riducendo in modo considerevole il rischio di eventuali collisioni tra i veicoli in transito. Inoltre, sarà incrementato il sistema di illuminazione esistente, al fine di rendere sempre elevate le condizioni di visibilità anche nelle ore notturne.

AREA INTERVENTO DUE (l’incremento del numero di caditoie per la raccolta delle acque e un parco giochi) L’area di intervento 2 è invece rappresentata dai cortili, dalla viabilità e dalle aree di pertinenza circostanti i fabbricati adibiti ad edilizia residenziale pubblica ricadenti nel quartiere San Paolino, (nuclei abitativi di tipo popolare) a circa 450 metri dalla precedente zona di intervento. Si prevedono interventi di demolizione della pavimentazione esistente, sia lungo la sede stradale che lungo i marciapiedi; dal rifacimento dei sottoservizi con particolare attenzione alle reti acque nere e bianche per le quali si prevede un adeguato incremento del numero di caditoie per la raccolta delle acque meteoriche che scorrono in superficie.

DA NOTARE. Intervento per la raccolta delle acque meteoriche verrà fatto all’interno del quartiere e non nell’arteria che collega la via Kennedy con San Paolino, strada che spesso si allaga durante le piogge. 

Via San Paolino durante un nubifragio

L’intervento proseguirà col rifacimento dei marciapiedi previa collocazione di apposita orlatura prefabbricata in calcestruzzo vibro compresso e finitura delle superfici orizzontali calpestabili mediante impiego di calcestruzzo stampato e colorato in pasta. Al fine di migliorare l’aspetto attuale di tali aree, si prevede la realizzazione di una piccola aiuola delimitata dagli stalli di sosta dei veicoli di proprietà degli inquilini, la collocazione di attrezzature di arredo urbano e la predisposizione di un piccolo parco giochi nell’area a verde ombreggiata dal maestoso albero di pino. L’intervento sarà ultimato con rifacimento della sovrastruttura della viabilità interna con pavimentazione di tipo flessibile composta da strato di binder e usura al di sopra del massetto in calcestruzzo attualmente esistente al di sotto delle mattonelle di asfalto e, per concludere, realizzazione di segnaletica orizzontale con delimitazione degli stalli di sosta.

L’ASSESSORE SANTI ROMAGNOLO. «Al fine di migliorare le condizioni di accesso da parte degli autoveicoli all’area interna del lotto – spiega l’assessore ai lavori pubblici Santi Romagnolo – si prevede una rimodulazione dell’ingresso sud, con rimozione parziale dei muretti di cinta perimetrali esistenti e individuazione tramite segnaletica orizzontale, di apposita isola spartitraffico per indirizzare le manovre di ingresso. Ci sarà anche la riqualificazione del cortile situato a sud del lotto appena descritto mediante realizzazione di una scala in grado di collegare i due cortili, attualmente a quote differenti, il rifacimento dello strato di usura e connessa segnaletica orizzontale per la delimitazione degli stalli di sosta. Anche su quest’area verranno installati elementi di arredo urbano al fine di conseguire un adeguato stato di riqualificazione ambientale ed urbanistico».

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Il ricco campa e noi arranchiamo
Il ricco campa e noi arranchiamo
2 mesi fa

Invito tutti i lettori a collegarsi con Google x guardare dall’alto l’area da botteghelle alla via Kennedy… Tutta campagna con vivai che coprono il terreno con plastica per mettere le piante…Cosa c’è di strano? L’acqua piovana non filtra nel terreno xké fermata dalla plastica e finisce in strada

Roby
Roby
3 mesi fa

Vedo che , al solito, per le ciumare ( allagamenti) della via Kennedy non ci.sono opere .
Date una risposta del perche’, o ci deve scappare il morto?

MilazzeseMedio
MilazzeseMedio
3 mesi fa

con 750mila euro solo opere di decoro si possono fare e cambiare 4 caditoie…li ci volevano MILIONI per fare un sistema fognario SERIO…..e per farlo ci vogliono milioni e milioni di euro!