SALINA. Tre serate e una carrellata di ospiti prestigiosi che hanno reso l’evento ancora una volta indimenticabile. L’undicesima edizione del Premio Troisi Marefestival chiude i battenti portando a casa l’ennesimo successo. Tre giorni di proiezioni cinematografiche, interviste, incontri culturali, momenti di spettacolo. «Massimo Troisi – spiega Massimiliano Cavaleri, Direttore artistico Premio Troisi – ha lasciato nel cuore di tutti noi un tocco di poesia, un tocco bucolico. E il postino ne è la dimostrazione, il terzo film italiano più visto al mondo dopo La Vita è bella e La dolce vita. Rappresenta un punto di riferimento per tutti i comici e tutti coloro che si approcciano al cinema con questo tocco romantico che è quello che aveva Troisi». E Massimiliano, insieme al suo staff e alla immancabile Patrizia Casale, è riuscito a conquistare anque quest’anno il cuore degli isolani e tutti quelli che durante la manifeastazione scelgono l’isola di Salina per passare le proprie vacanze in coincidenza del Festival. Nella piazza centrale del comune di Malfa, infatti, sono stati premiati gli artisti Paolo Conticini, Gabriel Garko, Neri Parenti, Lunetta Savino, Ricky Tognazzi e Simona Izzo.

Madrina della manifestazione Maria Grazia Cucinotta, confermata per l’undicesima volta: l’attrice e produttrice messinese, interprete del capolavoro di Troisi, vanta un rapporto speciale con la terra d’origine e con il Festival. «È bello ritornare sul’Isola, per me è sempre una grande emozione – dice Cucinotta -. È un momento dove io ritorno a casa, ritorno nell’albergo dove stavo con Massimo, da Clara, al Signum. Ritorno a trovare gli amici, e si cresce insieme, ed è una cosa bellissima. Si è riportato il cinema su un’Isola che è stato un set naturale per tantissimi film. È sempre una grande emozione». La madrina del Premio Troisi Marefestival, Maria Grazia Cucinotta, dal palco della kermesse ha lanciato anche un appello a “portare il cinema su un’isola dove il cinema non c’è“. «Insieme al sindaco di Malfa – ha detto Cucinotta – stiamo raccogliendo i fondi per riportare il cinema su quest’isola. Qui i ragazzi sono costretti ad arrivare a Milazzo o a Messina per andare a vedere un film. Nel 2022, non avere un posto per condividere la cultura è una cosa inaccettabile. Il cinema – ha concluso – non è solo divertimento ma anche un modo per stare insieme e per condividere. Il progetto diventerà anche un auditorium e un teatro».

Marefestival, che si è svolto tra il Centro Congressi e la piazza Immacolata del Comune di Malfa, guidato dal sindaco Clara Rametta, è promosso dall’associazione culturale Prima Sicilia, di cui è segretario Francesco Cappello. Le serate sono condotte da Massimiliano Cavaleri e Nadia La Malfa che con grande professionalità sono riusciti anche a proporre Il cinema come strumento di promozione della salute.

Il Premio Troisi, assegnato nelle precedenti edizioni a popolari attori e registi come Matt Dillon, Sergio Castellitto, Pupi Avati, Giovanni Veronesi, Edoardo Leo, Giorgio Pasotti, Massimo Dapporto, Pif, Alessandro Haber, Lino Banfi, Giorgio Tirabassi, Anna Galiena, Miriam Leone, Serena Autieri e tantissimi altri, è un quadro – scultura, realizzato dall’artista siciliano Antonello Arena, che riproduce il manifesto originale del film con la tecnica della resina modellata e trasformata ad hoc.

DIETRO LE QUINTE. Anche quest’anno il tredicenne Leonardo Cusumano si è cimentato nel ruolo di intervistatore dei premiati della kermesse eoliana. La prima delle interviste pubblicate sul suo canale YouTube “Leonardo Cusumano TV” è all’attore Paolo Conticini che ha rivelato al suo microfono: “Volevo fare il cantante”.

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