Riqualificazione dei Molini Lo Presti, si entra nella fase operativa. La giunta municipale ha formalizzato il proprio impegno economico per c l’intervento già ammesso a finanziamento per l’importo di 7 milioni e 720 mila euro. La quota a carico del Comune di Milazzo è pari a 280 mila euro e permetterà una volta che la delibera sarà trasmessa al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di dare il via libera all’erogazione degli 8 milioni deliberati per dar corso alla proposta progettuale che punta nell’ambito del recupero del water front alla creazione di un polo multifunzionale che, collocato nell’area portuale, possa offrire servizi innovativi ai turisti in transito verso le isole Eolie e promuovere il turismo e l’intera economia del territorio.
Quella di Milazzo è una delle cinque proposte che hanno ricevuto le risorse previste dal Programma di azione e coesione complementare al Pon “Infrastrutture e reti” 2014-2020.
L’intervento di riqualificazione dell’ex opificio di via dei Mille prevede una spesa complessiva di 18 milioni di euro. La parte mancante (10 milioni) sarà frutto di un investimento privato. Dall’erogazione del finanziamento scatteranno i tempi per portare a compimento l’opera: 36 mesi comprensivi della parte progettuale che andrà a definire nello specifico l’intervento. I nuovi spazi comprenderanno comunque una combinazione di destinazioni d’uso pubbliche: museale (1.700 mq) e infrastruttura per i trasporti (700 mq); e private: ricettiva (hotel e ristorazione, circa 2.500 mq), uffici di rappresentanza (800 mq) e commerciale (3.200 mq).
«Il provvedimento deliberato in giunta – ha detto il sindaco Midili – permette di chiudere l’iter burocratico in quanto il Ministero ci ha comunicato che non era prevista la possibilità di procedere alla rimodulazione della proposta progettuale e che quindi occorreva procedere a questa integrazione. Lo abbiamo fatto consapevoli che ci prepariamo a portare avanti una grande opportunità per la nostra città».
Il primo cittadino ha poi ricordato come fondamentale per consentire la partecipazione al bando del Ministero sia stato l’inserimento, avvenuto nel 2013, della riqualificazione dei Molini, nel programma triennale delle opere pubbliche del Comune di Milazzo”. Ribadendo poi che non esiste alcun elaborato, né tantomeno grafici di esso (non c’è collegamento con lo studio presentato una ventina di anni fa dall’architetto Pagliara), ha precisato che in atto si può soltanto parlare di “proposta progettuale” che contiene alcune indicazioni che possono rappresentare la base dell’intervento.

«L’idea è quella di inglobare tutta una serie di attività a supporto della portualità che attualmente si trovano sul Molo Marullo e disperse in altre localizzazioni del centro cittadino e che grazie alla nuova infrastruttura potranno trovare collocazione migliore e liberare spazio per attività più strettamente connesse con la presenza in banchina. Questa concentrazione diminuirà in modo significativo il traffico e fornirà un punto di riferimento preciso all’utilizzatore dei servizi in una collocazione privilegiata nel contro della città».

 

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Saggezza
Saggezza
2 anni fa

Il privato che mette i soldi sulla struttura chi è Caronte e Tourist cioè Franza? Allora il comune di Milazzo perché deve mettere 280000 euro visto che comanderà chi mette più soldi. Quante sceneggiate che fate al comune, già da qualche anno Franza l’ottava e voleva il Molino Lo Presti.

uomodellastrada
uomodellastrada
2 anni fa
Reply to  Saggezza

ci faranno un albergo e ristorante?

Enzo solo
Enzo solo
2 anni fa
Reply to  Saggezza

Quanti soldi dei milazzesi spesi in questo mulino che in fin dei conti e’un privato che si riempira’ le tasche

Gigi
Gigi
2 anni fa

ottimo