VIDEO. La segnalazione è arrivata nella tarda mattinata. Nel vico Domenico Piraino, la discesa che collega la via Santa Maria Maggiore al lungomare, sono state ritrovate copiose tracce di sangue che diventano una vera pozza all’inizio della strada in cui insistono dei gradini. Sulla parete dell’abitazione adiacente è stato ritrovato del sangue come se qualcuno si fosse appoggiato con le mani sporche. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Milazzo guidata dal capitano Andrea Maria Ortolani che non escludono alcun tipo di pista. Il sangue sarebbe apparso tra le 3 di notte e l’alba. Fino alle 2 sia il ristorante che si affaccia sul vicolo con i tavolini, che la pizzeria di via Santa Maria Maggiore, all’ingresso del vico, sono aperti e non avrebbero registrato nulla di anomalo.

Non si sa se si sia trattato di una rissa, di una persona che si è sentita male, di qualcuno che è stato investito o che abbia avuto un incidente autonomo. Intanto le prime analisi dovranno stabilire se si tratta di sangue umano, qualcuno sostiene che potrebbe trattarsi anche un cane ferito o, addirittura di pesce, visto che si tratta di un borgo marinaro. A Vaccarella non si parla di altro. In ogni caso, si sta verificando se stanotte si sono registrati accessi al pronto soccorso del Fogliani  di pazienti con ferite compatibili a questo tipo di scenario.

Secondo quanto appreso da Oggi Milazzo che si è recato sui luoghi, chi vie nel vicolo non avrebbe sentito alcun tipo di lamento o grida. Pare che siano stati trovati in un bidone degli indumenti sporchi di sangue, ma non è stato possibile avere conferme dalle forze dell’ordine. Si tratta solo di ipotesi o elementi non ufficiali raccolti sul posto. Saranno i carabinieri a dare risposte.