ANTICIPAZIONE. Il sindaco Pippo Midili ha deciso di passare dalle parole ai fatti. Ancora non c’è nulla di ufficiale ma – secondo quanto risulta ad Oggi Milazzo – si fa sempre più concreta la firma in giornata di una ordinanza sindacale con cui si anticiperà sul territorio comunale il coprifuoco dalle ore 22 alle 19/19,30. Un vero scossone ad una Milazzo che, nonostante l’impennata di contagi (quelli ufficiali aggiornati a venerdì parlano di 195 casi) continua a vivere una quotidianità normale, in dispregio delle limitazioni previste dal governo nazionale e regionale.

Midili da settimane invitava nelle sue consuete dirette facebook e tramite la stampa ad avere un atteggiamento più prudente ma l’appello non è stato accolto. Specialmente nel tardo pomeriggio le piazze centrali sono invase da ragazzini privi di mascherine a cui si aggiungono irriducibili adulti che magari pensano basti indossarla sotto il mento anche per evitare multe salate.

Il sindaco oggi dice basta. Anche perché, vista la leggerezza con cui tanta gente ha vissuto le festività – addirittura si parla di festini in ville, blasonati residence e alberghi con decine di persone – già da domani si dovrebbe registrare un innalzamento dei contagi che li attesterà tra i 200 e i 250.

 Stamattina alle 9,30 si è tenuta nell’aula consiliare una riunione a cui hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di categoria di commercianti e ristoratori (Confcommercio, Confeserecenti e Confimpresa) oltre ad una nutrita delegazioni locale. A loro il  sindaco e l’assessore allo Sviluppo economico Maurizio Capone avrebbero anticipato l’idea di prendere determinazioni più severe sondando anche gli umori.

Se l’indiscrezione verrà confermata per bar e ristoranti cambierà poco visto che la Sicilia sarà zona arancione dino al 31 gennaio e già da oggi fare solo servizio di asporto e delivery. Al contrario, i negozi di abbigliamento, in pieno periodo di saldi, si dovranno riorganizzare prevendendo forse un orario continuato.

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Senzapelisullalingua
Senzapelisullalingua
1 mese fa

Come suol dirsi, ha fatto i “pannicelli caldi” !!
Non ha preso atto che proprio nei bar,tabacchi e supermercati si procede come sempre bivaccando davanti le loro porte e addirittura all’interno,in spregio a distanziamento e protezione individuale per il rituale caffè e fumandosi la sigaretta … (..basta fare un giro nel raggio di meno di 100 metri dal Municipio per rendersene conto !!!)

Little Star
Little Star
1 mese fa

D’accordissimo con l’ordinanza sindacale.

Davide
Davide
1 mese fa

Non posso credere che in un momento delicato come questo, esistano individui il cui unico chiodo fisso sia quello di fare festa e baldoria, come se non si fossero mai divertiti prima. Una massa di idioti (coi bicchieri in mano), starebbero assiepati nei locali a non fare un ca**o, anche nel bel mezzo di un terremoto o bombardamento. Il vuoto cosmico!

Onnep
Onnep
1 mese fa

Sisi ca bucca…..vi piaceru feste e festini?e poi caro sindaco milazzo è il paese con il più alto tasso di contagio(gli abitanti fanno chiddu chi bonnu,controlli 0000) ed ancora blatera nelle sue dirette fb?i fatti ci vogliono ed ormai è tardi. 200 sono i contagi che si sanno e quelli sotto banco?mi si cucca va

ciccio
ciccio
1 mese fa

Ma i controlli nelle attività dei furbi (i soliti) quando li faranno? E quando controllano se i loro lavoratori sono regolari o addirittura risultano in cassa integrazione. Poi sono bravi a lamentarsi se i ristori non sono sufficienti