Viviamo un inimmaginabile periodo della storia contemporanea che, oltre la consapevolezza degli abissi drammatici in cui l’umanità è sprofondata, offre nuove possibilità di rinascita, di memorie e amore.  Secondo Salvatore  Quasimodo, in Sicilia, c’è una  “permanenza  della  poesia”: narrazioni  liriche che traggono  la  loro  linfa  dal  Mito e che, attraversando  secoli  e  civiltà, permangono sull’isola,  configurando  una  pluralità  culturale  ormai connaturata.
È alla ricerca di queste tracce che si muove “Sicilia Mater“, declinando questo viaggio attraverso rubriche come il “Maggio dei libri” , ritratti di donne e uomini, musiche e silenzi, immagini e corpi, lingue e dialetti, artisti e oblio.

Sicilia Mater, con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura con Salvo Presti, alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità con Ginevra Schiavon, al Turismo con Pierpaolo Ruello, è promosso dalla Città di Milazzo e Fondazione “Teatro del Mela” con la Presidente Giusy La Spada.

Il format ha debuttato il 10 maggio alle 11, sui canali Facebook e Instagram “Sicilia Mater”. Un debutto non casuale fatto nel giorno della Festa della Mamma e con un regalo speciale da parte di Lucia Sardo, attrice siciliana e grande volto popolare del Cinema italiano. Lei che ha dedicato a tutte le donne “Supplica a mia madre” di Pier Paolo Pasolini.

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