Il Consiglio di giustizia amministrativa (Cga) ha accolto la richiesta di sospensione della sentenza emessa il 15 luglio scorso dal Tar di Catania che disponeva l’ennesimo ribaltone nella gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti di Milazzo. Nel frattempo salta fuori un video che getta ombre sulla raccolta differenziata da parte degli operatori.

Andiamo per ordine. Per l’ennesima volta la Loveral di Patti aveva ottenuto – in attesa della sentenza di merito – di subentrare alla Super Eco di Cassino che aveva vinto la gara. Nell’ultimo anno e mezzo lo stesso copione tra le due società si era già ripetuto tre volte. Questa volta il Consiglio di giustizia amministrativa, però, ha sospeso l’efficacia rinviando il tutto alla sentenza definitiva prevista a metà settembre, cioè due settimane prima della scadenza dell’appalto di quattro mesi.

L’ennesima gara “spezzatino” si è resa necessaria perché quella “definitiva” che affidava per ben sette anni il servizio alla Tech di Floridia è stata impugnata dalla seconda classificata, la Caruter, e rimane nel limbo. Solo così si potrebbe organizzare un servizio efficiente con un numero di mezzi congruo e personale motivato.

IL VIDEO. E proprio questo potrebbe essere una nota dolente. Secondo quanto risulta ad Oggi Milazzo i vertici della Super Eco stanno valutando la gravità o meno di un video che dimostrerebbe quello che in tanti cittadini ipotizzano: una raccolta differenziata ferma al 16% fatta in maniera non appropriata. Il breve video girato in zona San Papino riprenderebbe due operatori che svuotano nello stesso mezzo sia la carta che l’umido. Un episodio dei tanti che si verificherebbero sistematicamente, a detta di molti. Del video sono a conoscenza sia il sindaco Giovanni Formica che l’assessore all’Ambiente Ciccio Italiano.

I dubbi sui metodi con cui si svolge la raccolta differenziata vanno avanti da anni e riguarda tutte le ditte che si sono succedute negli anni. In base alle segnalazione dei cittadini sui social si parla di episodi in cui per giorni non viene espletato il servizio in alcune vie e poi, per evitare problemi igienici sanitari e per l’impossibilità di fare la separazione, viene raccolta tutti insieme nel giorno della indifferenziata. Fonti interne parlano anche di “fazioni” tra gli attuali 92 dipendenti che, a seconda della ditta che si aggiudica l’appalto, remerebbero a favore o contro, determinando la qualità del servizio.

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Francesca
Francesca
2 anni fa

Sono molto arrabbiata, perché io ci tengo al mio paese e ci tengo al futuro di quelli che verranno. Capisco che il cittadino milazzese, non sia stato particolarmente educato a fare la differenziata, ma quando l’amministrazione si gira dall’altra parte, che esempio da? Io stessa, dopo ieri, non credo che continuerò a fare la differenziata, non ha senso, se poi viene tutto mischiato!

Francesca
Francesca
2 anni fa

Ieri era il 9 ottobre e le cose non sembrano cambiare! Durante l’ultimo anno, più volte ho dovuto segnalare alla ditta competente, le varie anomalie riscontrate nella cosiddetta “Raccolta Differenziata”, per prima cosa proprio la questione di non effettuare affatto una “Differenziazione” dei materiali, visto che fino a ieri si mischiavano tranquillamente, sotto casa mia, vetro, alluminio e umido.

ciccio
ciccio
3 anni fa

L’argomento del video meritava un articolo per conto suo visto che “coinvolge” tutti i milazzesi e i furbi dei paesi vicini

Alberto
Alberto
3 anni fa

Nn capisco lo stupore e la meraviglia,quando sanno anche i muri che la raccolta a Milazzo nn è mai partita e nn certo per colpa dei cittadini (almeno questa volta).Purtroppo siamo stati costretti con regole e orari da un comune,senza testa ne coda,di cominciare un servizio per il quale ci vuole un ente pronto,adeguato e organizzato. Quello che Milazzo non è! Lo sa il Sindaco prima di tutti!!!

Anonimo
3 anni fa

Purtroppo ad un episodio del genere ne sono stata testimone pure io e nel porre una domanda a colui che svolgeva il compito in maniera sbagliata, una domanda molto tranquilla del tipo perché mettete tutto insieme e molto educatamente la persona interrogata con tanto di vocaboli inappropriati mi ha fatto capire di stare zitta , vergogna…

Francesca
Francesca
2 anni fa
Reply to  Anonimo

Caro Anonimo, come ti capisco! A me invece é capitato quello che in gergo si chiama “Scarica Barile”, ovvero operai che accusano la ditta e viceversa; che vergogna! In ogni caso, in tutto questo, dove sono il Sindaco e l’assessore di competenza?