Non solo musica ma anche arte e tematiche ambientali caratterizzeranno la VI edizione del Festival Corale Internazionale “Incanto Mediterraneo” ideato dal direttore artistico Francesco Saverio Messina e dall’Associazione Corale Cantica Nova presieduta da Francesca Mustica. La nuova edizione prevista a Milazzo dal 7 al 13 luglio è stata presentata nel corso di una conferenza stampa coordinata dall’esperto Pierpaolo Ruello al comune di Milazzo alla presenza del sindaco Giovanni Formica e dell’assessore alla Cultura Salvo Presti. Entrambi sono sono detti contenti di ospitare un evento “compatibile” con la bellezza dei luoghi che faranno da cornice all’esibizione dei 500 coristi provenienti da tutto il mondo. «Deve passare il messaggio che la cittadella fortificata non può ospitare indiscriminatamente qualsiasi evento: Incanto Mediterraneo e Mish Mash sono alcuni di questi», ha sottolineato Presti.

Incanto Mediterraneo, la cui prima edizione risale al 2009, è oggi il festival più rilevante del centro sud Italia. Ad ospitare le esibizioni dei 15 cori internazionali (il più lontano arriverà dall’Australia) sarà il Castello di Milazzo.

Oltre alla musica (i concerti si terranno alle 21,30) verrà allestita la mostra “Mediterranean…. I colori della Sicilia” di Salvo Currò dal 6 al 14 Luglio nel Duomo Antico. L’internazionale artista milazzese – le cui opere, dopo aver attraversato l’Italia, sono arrivate e Bruxelles e Berlino, per poi oltrepassare anche l’Oceano animando mostre a Los Angeles e negli Usa. «Protagonista indiscussa è la nostra Sicilia – ha spiegato la presidente di Cantica Nova, Francesca Mistica – con pupi, carretti, teste di moro, paladini e altri immagini tradizionali ma anche la sua natura con i vivaci e inconfondibili colori e la rappresentazione dei tanti pesci che popolano il Mare Nostrum».

In collaborazione con Italia Nostra sarà possibile ammirare la mostra “Milazzo  è fatta a scale” dal 6 al 14 luglio nella Cripta del Duomo Antico. Un emozionante percorso visivo racconterà per immagini le scale e i percorsi della città, cercando di coglierne la memoria e il presente, alla scoperta di una delle aree urbane più pregevoli di Milazzo che si vorrebbe recuperata e valorizzata.

InCanto Mediterraneo, inoltre, ha adottato “Siso”, il capodoglio ritrovato nel 2017 nel mare delle Eolie impigliato in una rete illegale, divenuto protagonista del progetto che ne porta il nome promosso dal biologo Carmelo Isgrò.

IL PROGRAMMA. «Le prime due serate di Domenica 7 e Martedì 9 Luglio – ha spiegato il direttore Francesco Messina – saranno dedicate alla Rassegna non competitiva che anche quest’anno sarà tematica e si svolgerà nello spazio antistante il Duomo Antico del Castello: la prima dedicata alla Musica Profana (rinascimentale, barocca, contemporanea XX e XI sec.), la seconda al Pop e Folk di qualsiasi genere e periodo. Giovedì 11 luglio il Bastione di Santa Maria farà da scenario alla sezione Concorso di Musica Sacra, con un’unica prova e un programma da realizzare esclusivamente “a cappella”. Venerdì 12 e Sabato 13, spazio alla competizione principale per l’assegnazione del Trofeo InCanto Mediterraneo con cerimonia finale di premiazione».

Martedì 9 luglio sarà ospite speciale di InCanto Mediterraneo il cast di “Forever, il Musical” con un medley tratto dall’opera “Dear Evan Hansen” a cura dell’associazione “Buona la Prima” di Milazzo: un colossal che parla soprattutto ai più giovani dell’uso a volte sconsiderato di internet e social network e di temi delicati quali la depressione giovanile.

La serata finale di premiazione, sbato 13 lugli, sarà, invece, accompagnata dalle coinvolgenti note di Salvatore Crisafulli alla Fisarmonica e Giuseppe Gianforte al Clarinetto. Al coro vincitore verrà assegnato un’opera d’arte realizzata dal maestro Giuseppe Cristaudo.

Condividi questo articolo
2.000 visite