Sarà conflitto all’interno dell’indotto della centrale elettrica A2A di San Filippo del  Mela. Ad assicurarlo una nota sindacale.
Sette operai metalmeccanici sono stati licenziati da una azienda impegnata  all’interno dell’indotto e ieri,  in risposta a questi provvedimenti, un’affollata assemblea ha deciso che da stamattina tutti gli operai metalmeccanici inizieranno uno  sciopero di 8 ore (ad oltranza) per chiedere l’immediato ritiro dei
licenziamenti e il rispetto di quanto concordato tra le parti  relativamente alla salvaguardia dei livelli occupazionali.
«E’ assolutamente inaccettabile – si legge in una nota della Fiom Cgil – che un gruppo come A2A – che ha chiuso  l’ultimo bilancio con utili per centinaia di milioni di euro (col significativo contributo proprio dell’impianto di San Filippo) – non senta la responsabilità sociale che ha nei confronti dei lavoratori e
del territorio. Questa mobilitazione – che crediamo necessario generalizzare a tutti gli altri settori produttivi – nasce in un contesto difficile, che ha un urgente bisogno di massicci investimenti  (per la produzione, la manutenzione, l’ambientalizzazione e le bonifiche da avviare in tutta l’area industriale) e che non può
tollerare nemmeno la perdita di un solo posto di lavoro».

Condividi questo articolo
3.411 visite

4
Rispondi

avatar
400
2 Comment threads
2 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
3 Comment authors
PeppePaoloAntonio G. Recent comment authors
più recente meno recente più votato
Antonio G.
Ospite
Antonio G.

purtroppo i Sindacati facendo cosi vanno a colpire solo le aziende dell’indotto, alcune già colpite dalla crisi e dai contratti poco remunerativi all’interno della centrale. le motivazioni sono valide ma le modalità sbagliate. Continuando di questo passo e con questa sprezzante voglia di arrecare danno, sicuramente le discussioni trascenderanno e porteranno tutti ad uno scontro frontale.

Paolo
Ospite
Paolo

scontro frontale mi sembra esagerato! La convinzione che il sindacato, soprattutto in Sicilia, abbia potere contrattuale, è nei libri dei sogni…..Altrimenti, non saremmo a questo punto

Paolo
Ospite
Paolo

Questo perché i sindacati per mezzo posto di lavoro, hanno avallato, sempre, ogni fesseria. Adesso che il comparto andrà a morire, per la tipologia di sviluppo (sempre che restino), necessitano altre competenze. Quando non guardi in prospettiva e vivi alla giornata, resti staccato….esempio classico.

Peppe
Ospite
Peppe

Spesso si confonde il sindacato con la madonna..colpa del sindacato se le aziende chiudono? Colpa del sindacato se il rapporto di forza capitale lavoro si è spostato verso il capitale? È forse successo che alcuni stolti si sono cullati che dalle conquiste ottenute non si poteva retrocedere? Al sindacato la forza la danno i lavoratori se hanno coscienza di classe altrimenti son cavoli…